Nel 2024, la provincia di Bergamo ha registrato 1.954 segnalazioni di operazioni sospette (Sos), una media di oltre cinque al giorno, secondo il report della Banca d’Italia. Pur segnando un lieve calo del 3,7% rispetto al 2023, la Bergamasca resta terza in Lombardia per numero di alert, dietro Milano e Brescia.
Segnalazioni e nuove tendenze nel riciclaggio
Le operazioni sospette monitorate spaziano dall’uso eccessivo di contante a bonifici ricorrenti, fino a transazioni verso paesi a fiscalità opaca e compravendite societarie rischiose. Le autorità individuano in questi movimenti possibili evasori fiscali, ma anche schemi più complessi legati alla criminalità organizzata.
Negli ultimi mesi, la Banca d’Italia ha reso più selettivi gli alert, concentrandosi su transazioni con indizi concreti di riciclaggio. Questo ha portato a un calo delle segnalazioni complessive, ma a un incremento della loro complessità e sofisticazione.
Criptovalute, triplicati gli alert in Italia
Una delle tendenze più preoccupanti riguarda l’uso delle criptovalute per il riciclaggio: nel 2024, le segnalazioni in Italia sono più che triplicate, segnalando un crescente utilizzo di strumenti digitali per operazioni finanziarie opache.
Lombardia in testa per segnalazioni
Con 27.832 segnalazioni nel 2024 (+1,3% rispetto all’anno precedente), la Lombardia è la regione con il maggior numero di alert. Milano è la provincia con più segnalazioni in Italia (16.029, +4,9%), seguita da Brescia (3.142, -5,4%)e da Bergamo, che si conferma tra le aree più monitorate. Un’operazione sospetta su cinque in Italia avviene in Lombardia, riflettendo il legame tra economia forte e attività finanziarie irregolari.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.