Sono al lavoro per il secondo giorno di fila, mercoledì 5 febbraio, gli addetti alla manutenzione della ditta esterna al soldo dell’assessorato al Verde del Comune di Bergamo. Limitatamente, almeno, a via Manzù, stradina che costeggia il Triangolo con affaccio sul parapetto della Roggia Serio, delimitata dai resti delle Muraine. Potature degli alberi ancora in atto, dunque, nella seconda metà della via, nel tratto innestato in vicolo (andando dritti verso le Cinque Vie) e via San Lazzaro, quest’ultima che piega a destra verso l’altro lato corto del complesso ex industriale.
Via Manzù, secondo giorno di potature
Delimitata l’area con transenne mobili, i manutentori del verde pubblico hanno preso in consegna la seconda metà della via Giacomo Manzù dedicata all’omonimo grande scultore del Novecento. Quella contraddistinta dagli affacci del retro dei palazzi signorili di via Broseta, compresi gli ex complessi della Zuppinger e delle Arti Grafiche, e anche dalla casetta del Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca. I disagi, che interessano solo in parte il tratte pedonale, sono sicuramente meno accentuati rispetto a martedì, quando il rischio di caduta dei rami tagliati a motosega aveva comportato anche la recinzione di parte del tracciato ciclopedonale a margine.

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