Ancora un incendio alla ex Reggiani di Bergamo. Nel pomeriggio di domenica 16 febbraio, intorno alle 17, un rogo è divampato all’interno dell’edificio, coinvolgendo rotoli di materiale tessile. Per domare le fiamme sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco, supportate da mezzi meccanici provenienti da Dalmine. L’intervento si è protratto fino alle 21, con i pompieri impegnati anche nelle operazioni di smassamento del materiale incendiato.
Un problema che si ripete
L’incendio di domenica è solo l’ultimo di una lunga serie di episodi che interessano la struttura abbandonata. Gli incendi dolosi nell’area sono frequenti, con una media di 30-40 interventi all’anno da parte dei vigili del fuoco. L’ultimo episodio di rilievo si era verificato lo scorso dicembre, richiedendo ben 18 ore di lavoro per spegnere le fiamme.
Misure di sicurezza inefficaci
Nel settembre 2023, il Comune di Bergamo, i proprietari delle due porzioni dell’area – Ags-Pessina Costruzioni (che detiene l’ex Reggiani Tessile a sud) e la società Manzi (proprietaria dell’ex Reggiani Macchine) – si erano incontrati per affrontare il problema della sicurezza. Tra le misure adottate figuravano il rafforzamento del servizio di vigilanza e il ripristino dell’illuminazione nelle zone più a rischio. Tuttavia, i continui incendi dimostrano che il problema non è stato ancora risolto.
La situazione della ex Reggiani continua dunque a destare preoccupazione, con episodi che si ripetono nonostante gli interventi per mettere in sicurezza l’area. Resta da vedere se le autorità decideranno di adottare misure più drastiche per fermare questa emergenza ricorrente.
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