Un nuovo spazio pensato per favorire il confronto e la produttività dei giovani ricercatori: è stato inaugurato il Research Lab dei dipartimenti di Scienze Economiche e Scienze Aziendali dell’Università di Bergamo. Situato in via Querena, a pochi passi dal campus di via dei Caniana, il laboratorio rappresenta un punto di riferimento per dottorandi e ricercatori junior post-dottorato, offrendo un ambiente innovativo e aperto alla contaminazione di idee.
Un nuovo modello di ricerca
Il Research Lab nasce con l’obiettivo di contrastare l’isolamento accademico e favorire la creazione di sinergie tra studiosi di diverse discipline. Il rettore Sergio Cavalieri ha sottolineato l’importanza di questo spazio nell’ambito del progetto di crescita dell’ateneo:
“Vogliamo costruire un vivaio di ricercatori di alto livello, investendo sulla formazione dottorale e sulla multidisciplinarietà.”
L’open space, accessibile 7 giorni su 7 dalle 7 alle 20, garantisce massima flessibilità e un ambiente stimolante per chi si dedica alla ricerca economica.
Un laboratorio senza confini disciplinari
Nel Research Lab operano attualmente 38 ricercatori junior post-dottorato (22 di Scienze Economiche e 16 di Scienze Aziendali) e 25 dottorandi suddivisi tra i corsi in Economics, Management Accounting & Finance e Business & Law.
“Quando ero dottoranda, il confronto tra studiosi era limitato. Oggi vogliamo creare uno spazio in cui i ricercatori possano esprimere tutto il loro potenziale”, ha dichiarato Daniela Andreini, direttrice del dipartimento di Scienze Aziendali a Bergamonews.
L’iniziativa coinvolge anche ricercatori internazionali, come evidenziato da Francesco Cinnirella, direttore del dottorato in Economics:
“Il nostro corpo docente e ricercatore copre tutti i continenti, tranne l’Oceania. Il nuovo Lab aiuterà a ridurre l’isolamento dei dottorandi e a migliorare la produttività.”
Il progetto Grins e il sostegno del Pnrr
Nel laboratorio sono attivi anche quattro ricercatori del progetto Grins (Growing Resilient, INclusive and Sustainable), finanziato dal Pnrr e dall’Unione Europea con il programma NextGenerationEU. Il progetto mira a sviluppare modelli economici avanzati per supportare famiglie, imprese e istituzioni nelle loro scelte finanziarie, attraverso strumenti tecnologici innovativi.
“Grins è un’iniziativa di livello europeo calata sul territorio bergamasco, che permette il dialogo tra mondo accademico e realtà produttiva”, ha spiegato Marco Bonomelli, rappresentante del progetto.
Un passo avanti per la ricerca a Bergamo
Con il Research Lab, l’Università di Bergamo rafforza il proprio ruolo di centro d’eccellenza nella ricerca economica, creando un ecosistema innovativo per i ricercatori del futuro. L’iniziativa rappresenta un’opportunità per valorizzare il talento e sviluppare nuove idee in un ambiente che favorisce la crescita accademica e professionale.
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