Mondiali di pattinaggio: le coppie bergamasche inseguono Milano-Cortina 2026

A Boston si decidono i pass olimpici: Conti-Macii e Ghilardi-Ambrosini guidano il gruppo azzurro. Attesa anche per Nikolaj Memola e la danza di Guignard-Fabbri

È tutto pronto a Boston, dove da mercoledì 26 a sabato 29 marzo si disputano i Campionati Mondiali di pattinaggio di figura, appuntamento decisivo in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. In palio non solo medaglie, ma anche punti fondamentali per ottenere i posti-qualifica per l’Italia nella prossima rassegna olimpica.

Tra i protagonisti più attesi ci sono gli atleti allenati e cresciuti nelle strutture dell’IceLab di Bergamo, vero e proprio fulcro del movimento nazionale. In prima linea Sara Conti e Niccolò Macii, già medaglia di bronzo ai Mondiali 2023 e vicecampioni d’Europa, che puntano a ripetere o migliorare il risultato della scorsa stagione. Per la coppia bergamasca, l’obiettivo è chiaro: salire ancora sul podio e garantire all’Italia un posto olimpico nella specialità coppie.

Accanto a loro, l’altra coppia azzurra di punta è composta da Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini. Anche per la pattinatrice di Pedrengo e il suo partner si tratta di una sfida chiave per entrare nel novero dei qualificati olimpici, approfittando di una gara dal livello tecnico molto alto ma aperta a numerosi scenari. Secondo gli addetti ai lavori, almeno cinque coppie possono ambire al titolo, mentre molte altre, tra cui i due binomi italiani, possono ambire a piazzamenti da top five.

Nel singolo maschile, riflettori puntati su Nikolaj Memola, fresco vicecampione europeo e tra le rivelazioni della stagione. Per il giovane azzurro si tratta della prima vera occasione per misurarsi ai massimi livelli mondiali, con l’ambizione di inserirsi tra i protagonisti dietro ai favoriti annunciati: l’americano Ilia Malinin, campione in carica, e il giapponese Yuma Kagiyama, argento alle Olimpiadi di Pechino 2022.

Non mancano speranze anche nel settore della danza sul ghiaccio, dove la coppia Charlène Guignard e Marco Fabbri mira alla terza medaglia iridata consecutiva. Dopo il bronzo del 2023 e l’argento nel 2024, gli azzurri dovranno vedersela con i padroni di casa Madison Chock ed Evan Bates, oltre che con i temibili canadesi Piper Gilles e Paul Poirier, in una delle categorie più spettacolari e combattute.

Il livello tecnico atteso è elevatissimo, con tutte le discipline che vedranno esibirsi i migliori interpreti del pattinaggio artistico mondiale. L’obiettivo per l’Italia è duplice: ottenere il maggior numero possibile di pass olimpici e confermare il ruolo centrale dell’IceLab come fucina d’eccellenza per i talenti del ghiaccio.

Redazione

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