Il tema dei furti in abitazione è stato recentemente al centro di un acceso dibattito a Casnigo e negli altri Comuni della Val Gandino. Durante una seduta straordinaria del Consiglio Comunale, tenutasi il 3 aprile 2025, il maresciallo Matteo Scatena, comandante della stazione dei Carabinieri di Gandino, ha rassicurato i residenti sul miglioramento dei dati riguardanti i furti in abitazione.
Un calo evidente dei furti: i dati comparati
Secondo i dati presentati dal maresciallo Scatena, dal 1° dicembre 2023 al 1° febbraio 2025, nei cinque Comuni della Val Gandino si sono registrati 17 furti, di cui 6 in abitazione. Il dato mostra una netta riduzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando i furti erano stati 29, di cui ben 21 in abitazione. Casnigo ha visto un solo furto in abitazione, mentre altri Comuni hanno registrato un numero simile di episodi.
Scatena ha attribuito il miglioramento alle attività di controllo e alla collaborazione tra i cittadini e le forze dell’ordine, sottolineando l’importanza di segnalare prontamente ogni situazione sospetta chiamando il 112, invece di affidarsi ai social network. In un caso recente, proprio grazie alla segnalazione di un cittadino, è stato individuato un soggetto con materiale da scasso.
Il ruolo dei social nella sicurezza
Nel dibattito che ha seguito la presentazione dei dati, è emerso come molte segnalazioni sui social media non corrispondano alla realtà. Il maresciallo ha sottolineato che alcuni furti diffusi sui social non erano effettivamente avvenuti, evidenziando l’importanza di rivolgersi alle forze dell’ordine piuttosto che fare affidamento sulle piattaforme online. «La collaborazione dei cittadini è fondamentale per prevenire e contrastare il crimine», ha dichiarato Scatena.
Nuove risorse per la polizia locale
Un altro tema discusso durante il consiglio è stato il potenziamento del servizio di polizia locale. Il sindaco Enzo Poli ha annunciato che, a partire da giugno 2025, arriverà una nuova agente di polizia locale grazie a un concorso provinciale. Nel frattempo, il servizio è stato garantito tramite una convenzione con altri Comuni, coordinati dal comandante della locale di Nembro, Luigi Pigolotti.
Petizione e partecipazione della comunità
La seduta straordinaria ha anche trattato la recente petizione sulla sicurezza che ha raccolto circa 300 firme, sebbene 26 di queste fossero di non residenti e 28 non debitamente certificate, secondo quanto dichiarato dal sindaco Poli. Il promotore della petizione ha precisato che molti firmatari non residenti sono commercianti o lavoratori attivi nel territorio di Casnigo.
Progetti futuri: il sistema di lettura targhe
Guardando al futuro, il Comune ha annunciato che, con i prossimi bandi pubblici, verrà riproposto il progetto per l’installazione di un sistema di lettura targhe, già approvato ma non finanziato in passati bandi. Questo sistema contribuirà a rafforzare i controlli sulla circolazione e migliorare la sicurezza pubblica.
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