Sette Comuni della provincia di Bergamo riceveranno complessivamente 2,3 milioni di euro da Regione Lombardia per la messa in sicurezza del territorio contro frane e alluvioni. I fondi arrivano attraverso il bando regionale “Dissesti”, avviato a settembre e giunto ora alla pubblicazione della graduatoria definitiva.
Il Comune più finanziato è Dossena, che riceverà 800.000 euro, da destinare a quattro interventi localizzati nell’area di un importante movimento franoso che da tempo minaccia il paese. I lavori includeranno il consolidamento di una strada verso la frazione Adelvais, la sistemazione di un corso d’acqua sotto il centro abitato, interventi presso il cimitero e il monitoraggio continuo della frana, come spiegato dal sindaco Fabio Bonzi.
A Zandobbio sono stati destinati 717.000 euro per opere non ancora dettagliate pubblicamente, mentre 423.000 euro andranno a Spinone al Lago, dove i fondi saranno utilizzati per la messa in sicurezza delle valli Tuf e Spineda, oltre al monitoraggio di altri punti critici del territorio.
Lenna, Ornica, Piazza Brembana e Valtorta ricevono ciascuno circa 100.000 euro.
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A Lenna, gli interventi si concentreranno sul monte Ortighera, per la bonifica di un’area franosa che minaccia la località Cantone San Francesco.
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A Ornica, come riferito dal sindaco Gino Quarteroni, verranno sistemate le sponde del Canale della Dasa, danneggiate dal distacco di massi.
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A Piazza Brembana, i 103.000 euro serviranno per la pulizia straordinaria di bacini di raccolta e la messa in sicurezza di massi instabili nella zona del Monte Sole.
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A Valtorta, i fondi saranno utilizzati per la sistemazione di un canale nella frazione Fornonuovo.
In totale, Regione Lombardia ha stanziato 7,7 milioni di euro a fondo perduto attraverso il bando, accogliendo solo 23 domande su 249 ammesse a contributo, a fronte di 267 presentate. Il volume complessivo degli investimenti proposti dai soggetti richiedenti supera i 9,3 milioni di euro, ma la dotazione finanziaria ha consentito di coprire solo i progetti più urgenti e strutturati.
Massimo Sertori, assessore regionale alla Montagna, sottolinea l’importanza strategica della misura, evidenziando che gli interventi finanziati forniscono un supporto fondamentale ai territori montani colpiti da eventi meteorici estremi, contribuendo alla difesa del suolo e alla regimazione idraulica del reticolo idrico minore. La scadenza per la realizzazione delle opere è fissata al 31 agosto 2026.
Dal mondo politico bergamasco arrivano attestati di soddisfazione e apprezzamento. I consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Pietro Macconi, Alberto Mazzoleni e Michele Schiavi, elogiano l’attenzione rivolta ai territori montani. Il vicepresidente della Commissione Territorio e Infrastrutture, Schiavi, parla di un “impegno concreto verso la sicurezza e la tutela del nostro ambiente e delle nostre infrastrutture”.
Anche il consigliere regionale di Forza Italia, Jonathan Lobati, commenta positivamente il finanziamento: “Un supporto concreto che permetterà agli enti locali di avviare opere cruciali per contenere gli effetti del dissesto idrogeologico e prevenire nuove emergenze.”
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