È iniziata la 66ª edizione della Fiera dei Librai di Bergamo, che da venerdì 19 aprile fino al 4 maggio trasformerà il centro cittadino in un vero salotto culturale a cielo aperto. Nonostante l’inaugurazione si sia svolta sotto un cielo grigio, i colori e i profumi dei 50mila libri esposti sul Sentierone hanno saputo accendere l’atmosfera di primavera e di condivisione. Il titolo scelto per quest’anno è un invito esplicito: “Lasciati portare lontano”, in linea con lo spirito di una manifestazione che mira a stimolare immaginazione, pensiero critico e relazioni.
L’edizione 2024 è ancora più diffusa e partecipata, coinvolgendo spazi diversi della città: dalla Biblioteca Civica Angelo Mai in Piazza Vecchia, al Nxt in piazzale Alpini, fino al nuovo Spazio Incontri A2A nel cortile della Biblioteca Caversazzi, dove si è tenuta l’inaugurazione ufficiale. L’apertura è stata accompagnata dalla musica del Quintetto di ottoni “Db Brass” del Politecnico delle Arti di Bergamo, con brani da Ennio Morricone al jazz anni Venti, fino a “Romeo e Giulietta” di Zeffirelli.
Con 138 appuntamenti previsti, la Fiera offre un programma ricco di eventi gratuiti, che spaziano tra letteratura, attualità, memoria storica e divulgazione scientifica. Tra i protagonisti attesi Romano Prodi e Massimo Giannini (22 aprile), Eraldo Affinati (23 aprile) ed Elena Cattaneo (24 aprile). Gli incontri si svolgeranno in diversi luoghi cittadini, con prenotazione obbligatoria solo per alcuni appuntamenti.
Antonio Terzi, presidente di Confesercenti Bergamo e di Li.Ber, ha sottolineato il valore crescente delle librerie indipendenti, che quest’anno sono salite a nove, con l’ingresso di nuove realtà come ElleLibri, Libreria San Paolo e Spazio Terzo Mondo, affiancate alle storiche Arnoldi, Nani, Palomar e Il Parnaso. “In un’epoca in cui si acquista online ciò che si conosce, le librerie ci permettono di scoprire ciò che non cercavamo”, ha detto Terzi, rivendicando il ruolo insostituibile dei librai come mediatori culturali.
La sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, ha evidenziato il valore educativo della manifestazione: “La Fiera è uno strumento per comprendere il presente e affrontare il futuro con più consapevolezza”. Per Pasquale Gandolfi, presidente della Provincia, la sfida ora è portare l’iniziativa anche fuori città, coinvolgendo tutto il territorio bergamasco. Claudia Maria Terzi, assessora regionale, ha invece sottolineato l’importanza della lettura in un mondo sempre più veloce: “Fermarsi, leggere e riflettere è un atto rivoluzionario”.
Daniele Rocchetti, direttore artistico della rassegna, ha illustrato il filo conduttore dell’edizione: una riflessione collettiva su memoria, impegno e umanità, tra anniversari importanti come i 40 anni dalla morte di Italo Calvino e gli 80 dalla Liberazione. “Solo recuperando il senso del legame e dell’umano possiamo affrontare con lucidità il tempo presente”, ha concluso.
La Fiera dei Librai si conferma così uno degli appuntamenti culturali più attesi del panorama bergamasco, capace di coinvolgere lettori di tutte le età, scuole, famiglie e appassionati. Per l’intero calendario e le modalità di partecipazione agli eventi, è disponibile il sito ufficiale: fieradeilibrai.it.
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