Paura nella tarda mattinata di lunedì 2 giugno sul greto del fiume Brembo a Sedrina, dove un pescatore di 46 annisi è ferito mentre si trovava in un tratto impervio del corso d’acqua, impossibilitato a rientrare da solo. Dopo aver inizialmente tentato di tornare a casa autonomamente, l’uomo ha compreso la difficoltà nel muoversi sul terreno scosceso e ha deciso di allertare i soccorsi.
L’allarme è scattato intorno alle 11.45, quando la centrale operativa Soreu Alpina ha attivato l’intervento di più squadre specializzate, tra cui i vigili del fuoco, il Soccorso alpino, il personale sanitario del 118 e un elicottero di elisoccorso decollato dalla piazzola dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Una volta localizzato, il pescatore è stato raggiunto dalle squadre di soccorso, che lo hanno trovato cosciente e collaborativo, anche se in evidente difficoltà. Dopo essere stato stabilizzato e imbragato, l’uomo è stato trasportato in elicottero in una zona sicura per ricevere ulteriori cure. Le sue condizioni non risultano gravi, ma sarà comunque sottoposto ad accertamenti per escludere traumi importanti.
Il tratto del Brembo in cui si trovava è noto per la sua bellezza naturalistica ma anche per le difficoltà di accesso, soprattutto in alcune zone particolarmente scoscese e poco battute. L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza di dotarsi di dispositivi di comunicazione funzionanti anche in aree isolate e di non sottovalutare le condizioni ambientali, anche in attività apparentemente tranquille come la pesca.
L’intervento si è concluso in tempi rapidi e con efficacia grazie al coordinamento tra le diverse unità di soccorso, evitando conseguenze più gravi per l’escursionista.
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