Un impatto contro un paletto della segnaletica alla rotatoria tra Calcio e Urago, poi la fuga senza preoccuparsi del pericolo lasciato dietro di sé: è accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì 3 giugno, attorno alle 19.15, nei pressi dell’uscita di via Papa Giovanni XXIII, poco prima del ponte che collega i due paesi.
A scongiurare ulteriori rischi per la circolazione è stato Claudio D’Aquila, comandante della Polizia Locale dell’Unione dei Comuni, che passava casualmente nella zona e ha notato la palina metallica piegata sulla carreggiata, pericolosamente esposta al transito di veicoli e motocicli. È intervenuto immediatamente, spostando l’ostacolo e mettendo in sicurezza l’incrocio, prima che potesse verificarsi un altro incidente.
Identificato grazie alla videosorveglianza
Le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza comunali, attive nella zona, hanno permesso agli agenti di risalire rapidamente al veicolo responsabile, identificando così il conducente fuggito dopo il sinistro. Dalla visione dei filmati è emerso chiaramente il momento dell’impatto e la successiva manovra di fuga, che ha lasciato il segnale stradale abbattuto e inclinato verso la carreggiata.
Sanzioni pesanti per il responsabile
Il bilancio amministrativo per l’automobilista è tutt’altro che leggero. Le sanzioni complessive ammontano a 562 euro, suddivise in:
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302 euro per fuga dopo l’incidente senza segnalazione del danno (art. 189 CdS),
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173 euro per mancata revisione del veicolo (art. 80 CdS),
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87 euro per perdita di controllo del mezzo (art. 141 CdS).
A queste si aggiunge la decurtazione di 9 punti dalla patente, una penalizzazione significativa che potrebbe comportare ulteriori conseguenze in caso di recidiva.
Il conto può superare i 1.000 euro
Il danno economico, tuttavia, non si limita alle multe. Il costo per ripristinare la segnaletica danneggiata, unito al probabile aumento del premio assicurativo per sinistro con fuga, potrebbe far lievitare il conto oltre i 1.000 euro. Il Comune di Calcio valuterà inoltre la possibilità di chiedere il risarcimento delle spese sostenute per il ripristino attraverso l’ufficio legale.
L’episodio riporta all’attenzione l’importanza del rispetto del Codice della Strada e il valore delle infrastrutture di videosorveglianza, sempre più decisive nel ricostruire la dinamica degli incidenti e individuare i responsabili.
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