La denuncia di scomparsa e l’inizio delle ricerche
La ragazzina trovata senza vita giovedì sera all’ex Reggiani nei pressi dell’ingresso alla Circonvallazione da viale Giulio Cesare s’era allontanata mercoledì pomeriggio dalla sua casa a Ponteranica, dove viveva con la nonna e uno zio. Immediata la denuncia della scomparsa ai Carabinieri, così come il via alle ricerche. Giovedì, il suo nome è circolato sui social, tra gli altri con un post nel gruppo “Sei di Bergamo se…”: “Buona sera a tutti, questa è (nome censurato per la minore età, NdR), un’amica di mia figlia. Ha 14 anni, da ieri pomeriggio alle 14 non si hanno più notizie. È scomparsa da Ponteranica, dove vive con la nonna e uno zio”. La descrizione del suo abbigliamento – pantaloni di jeans grigi e canottiera nera – e l’appello a chiamare le forze dell’ordine hanno subito allertato la comunità locale. Tuttavia, nonostante l’impegno delle forze dell’ordine e dei soccorritori, la giovane ragazza è stata trovata senza vita.
Il ritrovamento tragico all’ex fabbrica Reggiani
Nel tardo pomeriggio di giovedì, l’area dell’ex fabbrica Reggiani è diventata il centro delle operazioni di ricerca. Intorno alle 21, l’area è stata illuminata dai lampeggianti blu di ambulanza, auto medica e Polizia, che hanno immediatamente isolato l’ingresso del complesso industriale dismesso, un luogo in degrado da anni e frequentato da senzatetto e giovani praticanti parkour. Un residente ha raccontato di aver visto alcuni ragazzi che indicavano il varco del cantiere in fase di realizzazione, aiutando i soccorritori a entrare nell’area. Quando i soccorritori hanno raggiunto il corpo della ragazzina, originaria dell’Est Europa, era ormai troppo tardi.
Indagini in corso sulla tragica scoperta
Il ritrovamento di all’interno dell’ex fabbrica ha suscitato un enorme sgomento nella comunità locale e tra i familiari. Le autorità hanno immediatamente avviato le indagini, cercando di chiarire le circostanze della sua morte. La ragazza, originaria dell’Europa dell’Est, abitava alle porte di Bergamo e si era allontanata da casa senza dare spiegazioni. Le indagini ora cercheranno di stabilire se si sia trattato di un incidente, di un atto volontario o se siano coinvolte altre circostanze.
Il contesto dell’ex fabbrica e la sua frequentazione
L’ex fabbrica Reggiani, ormai in disuso da anni, è diventata un luogo di interesse per diverse persone, tra cui giovani che praticano sport come il parkour, ma anche senzatetto. Questo ha reso la zona un punto di aggregazione non controllato. “Ci sono ragazzi che fanno parkour qui”, ha dichiarato un giovane residente che ha assistito all’arrivo dei soccorritori. Non è ancora chiaro come la ragazzina sia finita in quel luogo, ma la zona resta sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori.
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