Il mercato delle locazioni non conosce tregua e i prezzi continuano a salire, soprattutto per i tagli più richiesti come bilocali e trilocali. Secondo l’ultimo report dell’Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa, nei primi sei mesi del 2025 la provincia di Bergamo ha registrato aumenti significativi: +2,8% per i bilocali, +2,7% per i trilocali e +2,1% per i monolocali. Un trend che conferma la crescente pressione sul settore abitativo, in un contesto in cui la domanda resta alta ma l’offerta continua a calare.
Come sottolinea L’Eco di Bergamo, i canoni, specie nelle aree urbane più richieste, hanno raggiunto livelli che mettono in difficoltà molte famiglie. Un trilocale a Borgo Palazzo o in centro può costare anche 1.000 euro al mese, mentre un bilocale a Borgo Santa Caterina o nelle zone centrali si aggira intorno agli 800 euro. Anche i monolocali non sono esenti da rincari: a Bergamo città si possono toccare i 650 euro mensili, una soglia che fino a pochi anni fa era considerata elevata persino per un bilocale.
Alla base di questa impennata ci sono diversi fattori: la difficoltà di accesso al credito spinge sempre più persone verso il mercato degli affitti, così come la mobilità lavorativa e gli spostamenti per motivi di studio. Allo stesso tempo, molti proprietari scelgono di non affittare a lungo termine per timore di morosità o ritardi nei pagamenti. Un numero crescente di immobili, soprattutto in città a vocazione turistica, viene invece destinato agli affitti brevi, più redditizi ma meno stabili, riducendo ulteriormente l’offerta disponibile per residenti e lavoratori.
La situazione è critica anche fuori dal capoluogo. In provincia, le cifre si avvicinano – e in alcuni casi superano – quelle della città. A Seriate e Sarnico i trilocali toccano i 900 euro mensili, mentre in località come Treviglio, Almè, Dalmine e Gorle si oscilla tra gli 800 e gli 850 euro. I bilocali, invece, viaggiano stabilmente sui 700 euro mensili in molte aree dell’hinterland.
Il fenomeno non riguarda solo la Bergamasca, ma si estende all’intera Lombardia. Il monitoraggio regionale di Tecnocasa segnala rincari ancora più marcati in province come Brescia (+8,1% per i trilocali e +6,3% per i bilocali) e Lecco (+8,3% per i bilocali e +6,3% per i trilocali). Una dinamica che evidenzia un’inflazione immobiliare diffusa e trasversale, che coinvolge piccoli e grandi centri senza distinzioni.
La difficoltà di accesso all’alloggio in affitto sta diventando una delle principali emergenze sociali nelle aree urbane. La mancanza di un’offerta sufficiente, unita alla speculazione legata agli affitti turistici, sta trasformando l’abitazione in un bene sempre più costoso e inaccessibile. Gli analisti sottolineano la necessità di interventi strutturali, capaci di incentivare la locazione stabile e tutelare le fasce di popolazione più colpite da questi aumenti.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.