Treviglio, rissa in un locale: licenza sospesa per 15 giorni

Il provvedimento scatta dopo una violenta lite tra il titolare e alcuni clienti. Un uomo finisce in ospedale con gravi lesioni

carabinieri

Una rissa scoppiata all’interno di un locale di Treviglio ha portato alla sospensione temporanea della licenza per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande. Il provvedimento, emesso dal questore di Bergamo, è stato notificato e reso operativo lunedì 7 luglio, con effetto immediato. La misura avrà una durata di 15 giorni, durante i quali il locale dovrà rimanere chiuso.

L’origine del provvedimento risale a un episodio avvenuto il 30 giugno, quando una lite per futili motivi è degenerata in una violenta rissa all’interno del locale, coinvolgendo il titolare dell’esercizio e alcuni cittadini stranieri. Le tensioni sono rapidamente sfuggite di mano, rendendo necessario l’intervento del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri della Compagnia di Treviglio, che ha riportato la situazione sotto controllo.

Un ferito grave, arresti in flagranza

Durante la colluttazione, uno degli uomini coinvolti è rimasto ferito in modo serio, tanto da dover essere trasportato d’urgenza al pronto soccorso. I medici hanno riscontrato lesioni con una prognosi di 30 giorni. Gli aggressori sono stati arrestati in flagranza, mentre le forze dell’ordine hanno evitato che la situazione potesse ulteriormente degenerare.

La sospensione della licenza rientra nei provvedimenti di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica previsti dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps), che consente all’autorità di pubblica sicurezza di chiudere temporaneamente locali in cui si verificano episodi violenti o pericolosi per l’incolumità dei cittadini.

Misure di prevenzione rafforzate

La decisione del questore riflette la volontà di contrastare comportamenti che minano la sicurezza collettiva, soprattutto nei luoghi pubblici destinati alla socialità. Le forze dell’ordine, in coordinamento con le autorità locali, intensificheranno i controlli sui locali della zona, per prevenire ulteriori episodi simili e garantire il rispetto delle normative vigenti.

Il locale potrà riaprire solo dopo il termine della sospensione, salvo nuove valutazioni delle autorità competenti, che potrebbero intervenire ulteriormente qualora emergessero ulteriori elementi critici.

Redazione

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