Il malessere di una via centrale
In via Pascoli a Bergamo, a due passi dal centro, la situazione è diventata insostenibile. A denunciarlo sono residenti, lavoratori e negozianti, che si sono rivolti al Comune con una lettera collettiva per segnalare un quadro allarmante: spaccio a cielo aperto, risse con bottiglie rotte, odori insopportabili e crescente senso di insicurezza.
«Siamo esausti: in qualche anno il clima è davvero degenerato», dichiara l’avvocato Sergio Stringhini, che da trent’anni lavora in via Pascoli e oggi si è fatto portavoce delle numerose segnalazioni provenienti dalla zona.
Rifiuti, urina e degrado quotidiano
Percorrere i 140 metri di marciapiede tra via Taramelli e via Clara Maffei significa imbattersi in un odore acre, causato dalla presenza costante di urina e rifiuti. «L’odore è nauseabondo», raccontano alcuni passanti. Cumuli di immondizia all’incrocio tra via Pascoli e via Maffei rendono lo scenario ancora più desolante.
La situazione è nota da tempo, ma negli ultimi mesi il degrado è cresciuto: si segnalano deiezioni umane, spaccio sotto gli occhi di tutti, episodi di ubriachezza molesta, e gruppi che stazionano in strada senza alcun controllo.
L’intervento dell’amministrazione comunale
Di fronte alle proteste, l’assessore alla Sicurezza Sergio Angeloni ha chiarito la posizione del Comune. «Otto su dieci delle persone che si trovano in zona non commettono reati», ha affermato. «Ma per i casi in cui ci sono comportamenti illeciti, la risposta c’è e i controlli sono quotidiani».
Angeloni ha inoltre sottolineato l’importanza di distinguere tra presenza e delinquenza, riconoscendo però che in via Pascoli il disagio percepito dai cittadini è reale e che sono state avviate misure concrete per migliorare la sicurezza e il decoro urbano.
Cantiere ex Poste: parte la riqualificazione
Intanto, proprio nei pressi della zona, è partito il cantiere di riqualificazione dell’ex sede delle Poste, che rappresenta un passo importante per il rilancio dell’intero quartiere. L’obiettivo dell’intervento è anche riqualificare l’ambiente urbano, aumentare il controllo sociale attraverso nuove funzioni e spazi pubblici.
Il Comune spera che l’intervento edilizio contribuisca a cambiare il volto dell’area, offrendo nuove prospettive e migliorando la vivibilità di un quartiere oggi in forte sofferenza.
Il quartiere chiede risposte
Per ora, però, la realtà è fatta di marciapiedi invivibili, spaccio visibile e tensione crescente. Chi lavora o abita in via Pascoli chiede una presenza più incisiva delle forze dell’ordine, una gestione più efficace dei servizi igienici pubblici, e una strategia coordinata per riportare sicurezza e dignità in una delle vie centrali di Bergamo.
Il Comune ha assicurato continuità nei controlli e ascolto verso il territorio, ma la comunità di via Pascoli continua ad attendere risposte concrete.

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