Con la permuta di tre aree urbane e due edifici scolastici, il Comune e la Provincia di Bergamo compiono un passo concreto verso lo sviluppo del progetto Porta Sud, che ridisegnerà una porzione cruciale del tessuto cittadino. L’accordo, che segue il protocollo d’intesa siglato nel maggio 2023, prevede lo scambio tra le aree in zona stazione e la piena proprietà di due scuole superiori.
Il Comune ottiene in cambio tre lotti chiave: due aree a Nord e Sud del perimetro di Porta Sud, tra cui l’ex area destinata alla nuova sede provinciale e la zona attualmente occupata da Arriva e dal capolinea Teb. La Provincia, invece, acquisisce la proprietà piena del liceo Manzù di via Tasso e del liceo Secco Suardo in via Maj, immobili già in uso secondo quanto previsto dalla legge 23/1996.
Valore dell’operazione: circa 6 milioni di euro
Le aree comunali passate alla Provincia sono state stimate in 5,965 milioni di euro, mentre i tre lotti trasferiti al Comune hanno un valore complessivo di 5,905 milioni. Il bilancio finale dell’operazione è considerato “equilibrato e vantaggioso per entrambe le parti”, come sottolineato dalla sindaca Elena Carnevali. Il Comune potrà così accelerare la pianificazione urbanistica della nuova area intermodale a Sud della stazione ferroviaria, destinata a ospitare il nuovo terminal TPL, finanziato dalla Regione con 20 milioni di euro.
Bonifiche e diritti edificatori
L’accordo prevede anche la gestione condivisa delle bonifiche ambientali nelle aree di Porta Sud. 30 mila metri quadri di diritti edificatori verranno trasferiti al soggetto attuatore come compensazione per farsi carico dei costi di bonifica. Secondo l’assessore Francesco Valesini, il nuovo Pgt ha ridotto la volumetria edificabile complessiva a 198 mila metri quadri, dei quali 48 mila in capo a Comune e Provincia. Il resto è di proprietà di RFI e Sistemi Urbani.
L’operazione favorisce anche una semplificazione tecnica nella pianificazione del comparto Porta Sud, considerata una delle aree strategiche per il futuro assetto urbano della città.
Scuole strategiche per la Provincia
Soddisfazione anche da parte del presidente della Provincia Pasquale Gandolfi, che ha definito Manzù e Suardo “scuole strategiche”. Con la nuova proprietà, l’ente potrà intervenire direttamente per riqualificazioni o ristrutturazioni, oltre a valutare, in prospettiva, una nuova collocazione degli uffici provinciali negli spazi acquisiti. Per ora, però, non è prevista la dismissione o il trasferimento delle due scuole.
Stato dei lavori e cantieri
Nel frattempo, RFI continua a lavorare su più fronti. Bene l’intervento sulla nuova stazione europea, che procede secondo i tempi previsti: si stanno completando banchine e opere di fondazione. Diversa la situazione per i cantieri in via Lunga, Gasparini e San Bernardino, rallentati ma ora in accelerazione grazie all’intervento dell’amministrazione comunale. Il sovrappasso Marconi-Gavazzeni resterà operativo fino a fine anno, poi entrerà in funzione il nuovo sottopasso pedonale, dedicato esclusivamente al collegamento tra le due stazioni (TPL e RFI), con funzione diversa rispetto al precedente.
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