Una sola giornata, quattro vite spezzate. Quella di domenica 27 luglio è stata una delle giornate più nere per le strade della provincia di Bergamo, dove in meno di 24 ore si sono verificati quattro distinti incidenti mortali. Un bilancio tragico che porta il numero delle vittime del 2025 a 40, a un passo dalle 44 registrate in tutto il 2024, nonostante le nuove disposizioni del Codice della Strada.
Il primo dramma si è consumato all’alba, poco dopo le 5, sulla Statale 42 a Borgo di Terzo. A perdere la vita è stato Alberto Suardi, 20 anni, residente a Spinone al Lago. Il giovane, che si stava recando a Zandobbio per un torneo di calcetto in memoria di un amico, ha perso il controllo della sua Fiat Panda nei pressi di una rotatoria, scontrandosi con una Mercedes. L’impatto è stato devastante: l’auto è volata fuori strada, ribaltandosi su un terrapieno. Inutili i tentativi di soccorso. Alberto era appena diplomato in finanza e marketing e stava riflettendo sul suo futuro. Martedì 29 luglio, Spinone al Lago osserverà il lutto cittadino in occasione del funerale.
Poche ore più tardi, intorno alle 9, un altro incidente mortale ha coinvolto Salvatore Di Marco, 55 anni, di origini calabresi. Il motociclista, in sella a una Triumph di grossa cilindrata, è caduto rovinosamente mentre percorreva la tangenziale tra Zanica e Grassobbio. Non risultano altri veicoli coinvolti: si ipotizzano un malore improvviso o un errore umano. L’impatto contro il guardrail è stato fatale e ha completamente smembrato la motocicletta. Le indagini sono affidate alla Polizia Stradale di Treviglio.
Nel corso della mattinata è arrivata la terza tragica notizia. Dopo 72 ore di agonia, è deceduta Monica Lucia Bono, 63 anni, investita giovedì scorso in via Gavazzeni a Bergamo. La donna stava attraversando sulle strisce quando è stata travolta da un’auto in retromarcia. Ha battuto violentemente la testa contro il cordolo, perdendo subito conoscenza. A soccorrerla per primo è stato un carabiniere fuori servizio, che ha tentato di rianimarla. Purtroppo le ferite si sono rivelate troppo gravi. Anche il conducente dell’auto, colto da malore, è stato ricoverato.
Nel primo pomeriggio, infine, un nuovo schianto fatale nella galleria Montenegrone a Scanzorosciate. Qui, Hryhorii Karpuak, 46enne di origine ucraina residente nel Milanese, ha perso la vita mentre viaggiava a bordo della sua Mini Cooper. L’auto si è scontrata frontalmente con una Mercedes guidata da un ventenne, con a bordo un passeggero di 52 anni. Quest’ultimo è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Seriate. Le prime ipotesi parlano di un’invasione di corsia, ma gli accertamenti dei Carabinieri sono ancora in corso.
La giornata del 27 luglio 2025 diventa così uno dei giorni più drammatici per la sicurezza stradale nella Bergamasca. Le 40 vittime da inizio anno fanno temere il superamento del già grave bilancio del 2024, nonostante l’entrata in vigore di norme più restrittive sul fronte della circolazione e della sicurezza stradale.
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