Un’estate che sembrava essersi presa una tregua si prepara a tornare in scena con tutta la sua forza. Dopo alcuni giorni di clima più mite e gradevole, l’Italia si appresta a fare i conti con una nuova ondata di caldo intenso, alimentata dall’arrivo dell’anticiclone africano, che secondo gli esperti si farà sentire già da giovedì 7 agosto, per proseguire almeno fino alla metà del mese.
Secondo Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, il primo segnale sarà una rimonta dell’anticiclone delle Azzorre, che da lunedì 4 porterà tempo stabile e soleggiato su gran parte della Penisola, con massime comprese tra i 30 e i 32°C. Tuttavia, sarà solo il preludio alla vera e propria espansione dell’aria rovente proveniente dal Nord Africa, che si manifesterà in modo deciso a partire da giovedì.
«Il caldo aumenterà progressivamente – ha spiegato Brescia – e nel fine settimana molte zone del Nord Italia, inclusa la pianura padana, potrebbero registrare punte di 37-38°C, mentre al Sud si potrebbero toccare i 40°C».
La Bergamasca non farà eccezione: dopo un inizio settimana tutto sommato gradevole, con massime ancora contenute e notti fresche, le temperature torneranno a salire bruscamente entro la fine della settimana. Secondo le proiezioni, il termometro potrebbe sfiorare i 36-37°C tra venerdì 8 e domenica 10 agosto, con temperature notturne ben oltre i 22°C, rendendo difficile il riposo, soprattutto in città.
Le previsioni dettagliate dei prossimi giorni:
-
Martedì 5: cieli sereni da Nord a Sud, con aumento termico più sensibile su Toscana, Emilia e Lombardia.
-
Mercoledì 6: condizioni stabili e caldo in decisa crescita, con le prime punte oltre i 34°C in Val Padana.
-
Da giovedì 7: atteso il vero ingresso del promontorio anticiclonico africano, con aria rovente in arrivo e temperature oltre le medie stagionali su tutta l’Italia.
La tendenza conferma l’assenza di precipitazioni significative almeno fino a Ferragosto, rendendo questa nuova fase una delle più stabili e calde dell’estate 2025. Particolare attenzione sarà richiesta per le categorie fragili, soprattutto anziani, bambini e persone con patologie croniche, che potrebbero soffrire maggiormente gli effetti delle alte temperature e dell’afa.
Le autorità sanitarie raccomandano di:
-
evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde (11-17),
-
mantenere una corretta idratazione,
-
preferire pasti leggeri e ambienti ventilati,
-
limitare gli sforzi fisici nelle ore centrali della giornata.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.