Dodici ore di musica, arte e impegno civile per tenere alta l’attenzione sulla crisi umanitaria in Palestina. Si terrà domenica 14 settembre dalle 11 alle 23, presso lo spazio Edonè di Bergamo, l’iniziativa “12 ore Bg x la Palestina”, una maratona artistica e solidale organizzata per raccogliere fondi a favore dell’associazione Gaza FreeStyle, attiva da anni nella Striscia di Gaza con progetti culturali e sportivi rivolti ai giovani.
L’evento nasce dalla collaborazione tra diverse realtà cittadine e il musicista OkGiorgio, con l’obiettivo dichiarato di unire musica e attivismo per sostenere concretamente una causa che continua a richiedere attenzione internazionale.
Fulcro della giornata sarà un ricco calendario musicale che vedrà alternarsi sul palco oltre 30 artisti e band della scena bergamasca. Tra i nomi confermati ci sono Amelia, Chiamamifaro, Giallorenzo, Vanarin, Elia, Giulia Pedretti, Komatsu San, Spinozo, Crushed Fingers, Filippo Cattaneo Ponzoni, Aga, oltre allo stesso OkGiorgio. Un mix di generi e proposte musicali, dal cantautorato all’elettronica, che animerà per tutto il giorno gli spazi di Edonè, trasformati per l’occasione in un luogo di incontro, riflessione e condivisione.
Non solo concerti: l’iniziativa prevede anche attività parallele per contribuire alla raccolta fondi e sensibilizzare i partecipanti. Saranno allestiti banchetti informativi, spazi di dialogo, e sarà possibile donare direttamente tramite QR code distribuiti in tutta l’area. A queste attività si aggiungono la serigrafia live curata dal collettivo Siamo un Magazine, che offrirà la possibilità di personalizzare una maglietta portata da casa in cambio di un contributo solidale, e la vendita di merchandising dedicato all’evento.
Il ricavato sarà interamente devoluto a Gaza FreeStyle, realtà impegnata in percorsi educativi, sportivi e culturali per ragazzi e ragazze palestinesi, con l’obiettivo di creare spazi di resistenza e libertà attraverso lo sport, la musica e le arti urbane.
Gli organizzatori evidenziano come l’intento dell’iniziativa sia duplice: raccogliere fondi e soprattutto mantenere viva l’attenzione su una tragedia umanitaria che continua a colpire duramente la popolazione civile. «Provare a sensibilizzare non è mai abbastanza – spiegano – ma sentiamo l’urgenza di fare la nostra parte. Attraverso la musica possiamo veicolare messaggi forti e costruire comunità consapevoli».
“12 ore Bg x la Palestina” si inserisce nel solco delle manifestazioni culturali che usano l’arte come strumento di solidarietà e attivazione sociale, proponendosi come un’occasione di partecipazione collettiva in cui la cultura non si limita all’intrattenimento, ma diventa voce per chi non ha voce.
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