Il filo conduttore della rassegna
Dopo la prima parte del 2025 dedicata alla speranza, la Parrocchia di Bagnatica rilancia con la seconda fase della stagione culturale, incentrata sulla misericordia. La rassegna, intitolata “Esseri Umani. Essere Umani. Fruitori di Misericordia”, si svolge con il patrocinio del Comune di Bagnatica e propone tre incontri a ingresso gratuito (con possibilità di contributo libero), tutti alle 21 presso la Sala Pesenti Marzanni di via Santissimo Redentore.
A introdurre la riflessione è il pensiero di don Luigi Maria Epicoco: «Che cos’è la misericordia? Dire alle persone quello che vogliono sentirsi dire? Assolutamente no. La misericordia è dire la verità e allo stesso tempo amare coloro a cui si dice la verità. Senza l’amore la verità uccide. Con l’amore la verità salva».
27 settembre – Don Roberto Belotti e Rembrandt
Il primo appuntamento è sabato 27 settembre con una narrazione meditativa su un capolavoro dell’arte. Don Roberto Belotti, sacerdote di Dalmine ed esperto di arte figurativa, guiderà i presenti alla scoperta del dipinto di Rembrandt “Il padre misericordioso”, conosciuto anche come “Ritorno del figliol prodigo” (1668, Museo dell’Ermitage, San Pietroburgo).
L’opera raffigura il momento in cui il padre perdona il figlio tornato pentito, in ginocchio e vestito di stracci. A destra compare il fratello maggiore, mentre sullo sfondo si intravedono altre figure.
Nel presentare la serata, don Belotti ne spiega il senso.
«Perché il perdono è follia? Perché chi perdona non è un debole, ma è veramente forte, il più forte dei forti? Cosa deve accadere perché Dio mi perdoni? Cosa è il pentimento? Contemplando “Il ritorno del figliol prodigo”, lo straordinario dipinto di Rembrandt, cercheremo di entrare nel cuore della misericordia di Dio per sperimentare, ancora una volta, la forza viva del perdono».
25 ottobre – Federica Molteni porta in scena le partigiane
Il secondo appuntamento è sabato 25 ottobre con lo spettacolo teatrale in forma di lettura musicata “La guerra non ha un volto di donna. Partigiane”. Sul palco l’attrice bergamasca Federica Molteni di Luna e GNAC Teatro, accompagnata da Luigi Suardi alla chitarra.
La serata racconterà le vicende di Maria Taino, Adriana Locatelli e Mimma Quarti, donne che scelsero di partecipare alla Resistenza al nazifascismo senza mai imbracciare le armi. Un reading con musica dal vivo con abiti di scena di Maria Barbara de Marco, una produzione Luna e GNAC Teatro con la consulenza storica di Elisabetta Ruffini di ISREC BERGAMO- Istituto Bergamasco per la Storia della Resistenza. I materiali storici sono tratti dalla mostra “E’ l’idea che fa il coraggio- Prospettive femminili sulla resistenza bergamasca”.
29 novembre – Dialogo su misericordia e società
La rassegna si chiude sabato 29 novembre con l’incontro “Cosa resta della Misericordia?”, un dialogo tra parole e musica. Sul palco Alessandro Sipolo, cantautore con quattro dischi all’attivo e cooperante per il Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati, e don Fabio Corazzina, sacerdote impegnato da sempre nella difesa dei diritti umani, già coordinatore nazionale di Pax Christi e oggi presbitero collaboratore nelle parrocchie di Camignone, Monterotondo e Passirano.
Un percorso culturale condiviso
Tre serate che intrecciano arte, teatro e musica per riflettere sulla misericordia in un’epoca segnata da guerre, individualismo e scarsa attenzione verso l’altro. L’iniziativa è ideata dal Gruppo cultura della Parrocchia di Bagnatica.
Per informazioni: eventiparrocchiabagnatica@gmail.com oppure 349.6106668 (solo WhatsApp).

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