Traffico in tilt nella prima settimana di scuola
La riapertura delle scuole ha coinciso con una settimana di forte congestione su tutte le principali arterie di accesso a Bergamo, complice anche l’avvio di numerosi cantieri stradali. Uno dei principali è quello sul ponte ferroviario di via San Bernardino, dove la chiusura completa della strada in entrambi i sensi di marcia ha causato pesanti rallentamenti nelle vie limitrofe: via Autostrada, Moroni, dei Caniana, Spino, Ruspini e Carnovali. Solo grazie alla presenza della polizia locale si è riusciti a contenere il caos.
Nel frattempo, l’Amministrazione comunale rimane in allerta: qualora si presentassero ulteriori criticità nei prossimi giorni, non è escluso un nuovo intervento sulla viabilità cittadina.
Via Madonna della Neve, traffico paralizzato fino a piazza Sant’Anna
Anche un cantiere di dimensioni ridotte ha provocato forti disagi, in particolare per gli automobilisti provenienti da via Borgo Palazzo. La chiusura temporanea di via Madonna della Neve, un tratto strategico a senso unico spesso utilizzato per evitare l’incrocio trafficato tra via Camozzi e via Frizzoni (zona Pam), ha causato code persistenti durante le ore mattutine, con incolonnamenti che si sono spinti fino a piazza Sant’Anna.
Pontesecco, i birilli non bastano più: servono soluzioni strutturali
A differenza delle altre zone, a Pontesecco non ci sono cantieri in corso, ma il problema traffico resta. Le code su via Ruggeri da Stabello e via Baioni dimostrano che l’intervento da oltre tre milioni di euro della precedente Amministrazione, con la realizzazione della doppia rotatoria, non ha risolto il problema.
Il Comune ha finora utilizzato un sistema di birilli mobili, che consentono di modificare temporaneamente le corsie, aumentando quelle in ingresso al mattino e quelle in uscita la sera. Un espediente che, pur avendo un costo annuale di 65 mila euro, è considerato solo un palliativo. Una revisione strutturale della viabilità è esclusa, dato l’investimento recente già effettuato.
Il progetto delle corsie dinamiche e la svolta inattesa del Ministero
Tra fine 2023 e inizio 2024, durante l’ultima fase del mandato di Giorgio Gori a Palazzo Frizzoni, è nata l’idea di implementare corsie dinamiche a Pontesecco. Il progetto prevedeva l’installazione di pannelli luminosi, in grado di indicare in tempo reale quali corsie siano attive, automatizzando così il lavoro oggi svolto manualmente con i birilli.
Inizialmente, il Comune aveva ritenuto necessario ottenere l’autorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), dato l’investimento stimato di circa 600 mila euro. Tuttavia, la risposta arrivata da Roma nei giorni scorsi ha sorpreso l’Amministrazione: il Mit ha chiarito che l’autorizzazione non è necessaria, in quanto la competenza in materia spetta direttamente ai Comuni, se le infrastrutture interessano solo il territorio comunale.
Nonostante questo via libera, il Comune di Bergamo ha deciso di non procedere per il momento. Il motivo principale è l’elevato costo dell’operazione, che impone una riflessione più ampia sull’efficacia dell’intervento rispetto all’investimento richiesto.
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