Tradizione rispettata sul pratone di Pontida, dove il sabato del raduno della Lega è dedicato ai Giovani padani. Striscioni, cori e magliette hanno accolto l’arrivo del segretario Matteo Salvini, comparso «a sorpresa» nonostante indiscrezioni sul suo forfait per motivi di salute.
«Non potevo non esserci», ha detto dal palco, accolto dai cori «c’è solo un capitano» e «Matteo, Matteo». Al suo fianco il vicesegretario federale ed eurodeputato Roberto Vannacci, salutato calorosamente.
Salvini ha puntato il suo discorso proprio sui ragazzi: «Voi siete e sarete centrali. Mentre la sinistra dei giovani ne parla, noi sui giovani puntiamo». E ha lanciato l’obiettivo di «avere altri tendoni come questi, nelle scuole, nelle università, sui posti di lavoro e nelle fabbriche».
L’attesa per la domenica
Il momento clou del raduno è previsto per domenica 21 settembre, con interventi «da Parigi, Madrid, Brasile e Stati Uniti». Salvini ha promesso «una bellissima giornata» e ribadito che «all’odio della sinistra noi non rispondiamo con odio, semmai con pietà umana».
Vannacci: «Resto europarlamentare»
Prima di salire sul palco, Vannacci ha risposto ai cronisti che lo interrogavano su una possibile corsa alla segreteria della Lega: «Aspiro a continuare a fare il mio lavoro, che è quello di europarlamentare, al meglio delle mie possibilità».
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