Bergamo, il nuovo bando per l’illuminazione pubblica: meno sprechi e città sicura

La Giunta comunale e il nuovo piano per l’affidamento in concessione del servizio di illuminazione pubblica. Previsti interventi di riqualificazione e modernizzazione entro due anni, con un incremento del 25% della luce su percorsi pedonali e ciclabili e una riduzione dei consumi energetici fino al 17,6%

Un piano per una Bergamo più efficiente, sostenibile e sicura

È stato presentato dalla sindaca Elena Carnevali, dell’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota e del progettista Diego Ardizzone il nuovo bando per l’affidamento in concessione del servizio di illuminazione pubblica.
Il piano, che sarà pubblicato ufficialmente la prossima settimana, punta a una revisione completa del sistema di illuminazione cittadino, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita, la sicurezza dei cittadini e il decoro urbano.
La durata della concessione sarà di 12 anni, mentre i lavori di riqualificazione ed efficientamento energetico dovranno essere completati entro i primi due anni.

Dalla collaborazione con A2A alla nuova strategia illuminotecnica

Negli ultimi anni, la collaborazione con A2A Illuminazione Pubblica S.r.l. ha permesso di sostituire circa 15.000 corpi illuminanti obsoleti nella città bassa con tecnologie LED di ultima generazione, migliorando notevolmente la resa luminosa.
Nel 2023 è stata la volta di Città Alta, dove la maggior parte degli impianti è stata convertita al LED. La convenzione in vigore, scaduta il 31 dicembre 2024, prosegue ora in regime di proroga fino al 31 dicembre 2025, in attesa dell’aggiudicazione del nuovo bando.
La nuova concessione prevede una salvaguardia degli investimenti già effettuati e una rigenerazione di 11.000 apparecchi stradali, riducendo così l’impatto ambientale legato alla produzione di nuovi dispositivi.

Maggiore luce nei punti strategici della città

Il piano si concentra su un incremento dell’illuminazione del 25% lungo percorsi pedonali e ciclabili, con particolare attenzione alle zone più frequentate e sensibili: via San Bernardino, via Moroni, via Paglia, via Carrozzai e Borgo Santa Caterina.
Ogni strada è stata oggetto di studi illuminotecnici puntuali, per distribuire la luce in modo ottimale, garantendo sicurezza e comfort visivo, senza sprechi.
Gli interventi interesseranno anche piazze e parchi pubblici, dove verranno installati nuovi apparecchi ad alta efficienza e sistemi di regolazione stagionale.

Numeri e innovazione: un sistema integrato e digitale

In occasione della stesura del bando, il censimento degli impianti ha evidenziato 20.667 punti luce comunali (17.000 in città bassa e 3.700 tra Città Alta e Colli). L’obiettivo è raggiungere 20.890 installazioni totali, con una riduzione dei consumi pari al 17,6%.
Il progetto prevede una riorganizzazione completa del sistema, con 530 zone ottimizzate e 1.434 aree omogenee mappate grazie a 850 calcoli illuminotecnici.
La gestione sarà supportata da Big Data e sensori di mobilità, che regoleranno in tempo reale l’intensità della luce in base a traffico e orari, secondo otto modalità di controllo e tre livelli contrattuali: Full, Comfort, Eco.

Un investimento da 30 milioni di euro per la città

Il valore complessivo del bando supera i 30 milioni di euro, con un canone annuale di 2.813.633 euro (IVA inclusa), soggetto a ribasso in fase di gara.
Il piano include:

  • 2,31 milioni di euro per illuminazione pedonale e ciclabile (5.245 apparecchi sostituiti);

  • 1,6 milioni di euro per l’adeguamento dell’illuminazione stradale (10.400 apparecchi ricondizionati);

  • 720.000 euro per la regolazione dinamica (15.600 apparecchi);

  • 550.000 euro per nuovi quadri elettrici e telecontrollo (52 sostituiti);

  • 600.000 euro per l’illuminazione monumentale di Piazza Vecchia;

  • 200.000 euro per infrastrutture tecniche e linee elettriche.

Il progetto porterà una riduzione dei costi manutentivi da 53 a 37 euro per punto luce, un risparmio annuo di 346.000 euro e una riduzione delle emissioni di CO₂ fino a 211 tonnellate all’anno, migliorabile in sede di gara.

Focus sicurezza: più luce per pedoni e spazi pubblici

Tra gli interventi principali figurano la riqualificazione di 115 aree critiche soggette a ombreggiamenti, la sostituzione degli impianti pedonali con corpi ad alta efficienza e la regolazione notturna intelligente.
Saranno inoltre potenziate l’illuminazione dei parchi cittadini, la cartellonistica luminosa e l’illuminazione monumentale di Piazza Vecchia, Biblioteca Civica, Palazzo della Ragione e Campanone.
Il Comune ha approvato anche un Programma di interventi per la segnaletica verticale, con 54 nuovi attraversamenti pedonali illuminati nel 2026 e ulteriori 100 inseriti tra le migliorie di gara.

Una Bergamo più moderna e sostenibile

Il nuovo piano per l’illuminazione pubblica non rappresenta solo un intervento tecnico, ma un passo strategico verso una Bergamo più sostenibile, accogliente e innovativa.
Grazie alla combinazione di tecnologia LED, digitalizzazione e gestione intelligente dei consumi, la città punta a diventare un modello nazionale di efficienza energetica e sicurezza urbana.

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