Centenario degli Alpini dell’Alta Valle Brembana: una giornata di festa e solidarietà

Sabato 1 novembre, Piazza Brembana celebra i 100 anni del Gruppo Alpini con premi, inaugurazioni e tanto divertimento per tutta la comunità

Centenario e celebrazioni: impegno senza tempo per la solidarietà

Sabato 1° novembre, Piazza Brembana ospita una giornata speciale di celebrazioni per il Centenario del Gruppo Alpini Alta Valle Brembana, con inizio alle 8.30 per un programma ricco di eventi. La giornata, che coincide a livello locale anche con le celebrazioni per l’Unità Nazionale e le Forze Armate, è un’occasione unica per celebrare l’impegno degli Alpini locali, rafforzando valori di solidarietà e servizio che caratterizzano da sempre il loro operato. La cerimonia è destinata ad aprirsi con un ritrovo al piazzale delle autolinee di Piazza Brembana, seguito da una sfilata per le vie del paese con la partecipazione della Fanfara Alpina di Scanzorosciate.

Un evento dal valore simbolico: il restauro del Monumento ai Caduti

Uno dei momenti più significativi della giornata è l’inaugurazione del restauro del Monumento ai Caduti di Piazza Brembana, simbolo di memoria e onore per i soldati caduti. Il restauro, completato quest’estate grazie alla collaborazione tra il Comune di Piazza Brembana, guidato dal sindaco Leone Gervasoni, e il Gruppo Alpini, ha restituito all’opera la sua piena bellezza. Il monumento, progettato dall’ingegner Luigi Angelini e arricchito dalle sculture di Pietro Siccardi, è stato abbellito anche da un’illuminazione tricolore. La scultura raffigura un soldato con baionetta e il busto dei Fratelli Calvi, patrioti della Valle Brembana (Attilio, Santino, Giovanni Battista “Giannino” e Natale “Nino”, morti fra il 1916 ed il 1920), sul retro, un omaggio alla loro memoria.

Il Premio “Mamma Calvi” e il riconoscimento a Pierangelo Apeddu

Durante la cerimonia ufficiale, che avrà inizio alle 9.30, verrà consegnato l’importante Premio Mamma Calvi, un riconoscimento che ogni anno viene attribuito a chi si è distinto in ambito sociale o culturale. Quest’anno, il premio verrà assegnato alla memoria del cavalier Pierangelo Apeddu (1934-2014), pioniere del Consorzio Formai de Mut Alta Valle Brembana D.O.P.. Nella motivazione, si sottolinea il suo “instancabile impegno e la lungimiranza” che hanno contribuito a valorizzare il patrimonio caseario della Valle.

Il premio “Mamma Calvi”

Il Premio “Mamma Calvi” è nato nel 1954 con l’intento di mantenere vivo l’esempio di Clelia Pizzigoni Calvi e dei suoi quattro figli, celebrati per il loro eroico sacrificio durante la Grande Guerra. Prevede ogni anno un contributo per le necessità scolastiche del plesso scolastico di Piazza Brembana, intitolato proprio a “Mamma Calvi”.

Un secolo di storia: la nascita del Gruppo Alpini Alta Valle Brembana

Il 29 novembre 1925, un gruppo di soci ANA provenienti dai paesi dell’Alta Valle Brembana, che già facevano parte del Gruppo Alpini “Valle Brembana” con sede a San Giovanni Bianco, si riunì a Piazza Brembana per costituire il Gruppo Alpini Alta Valle Brembana. La riunione portò all’elezione del Capogruppo Martino Gianati e del Segretario Angelo Calegari, entrambi originari di Piazza Brembana. Il gruppo di ventidue fondatori comprendeva 13 alpini di Piazza Brembana, 6 di Lenna, e uno ciascuno da Olmo al Brembo, Piazzatorre e Valnegra. Il primo gagliardetto sociale fu inaugurato nel febbraio 1926, con madrina Clelia Pizzigoni, madre dei Fratelli Calvi, eroi della Grande Guerra. Nel corso degli anni, il gruppo si è ampliato, e nel 1930 raggiunse i 243 soci, diventando il più numeroso in Bergamasca.

La Cittadinanza Onoraria alle Truppe Alpine: un legame di affetto e riconoscenza

Un altro momento di grande significato avverrà con il conferimento della Cittadinanza Onoraria alle Truppe Alpine, un tributo che sancisce il legame di affetto e riconoscenza verso le Forze Armate. La cittadinanza verrà conferita su indicazione dei Gruppi Alpini dell’Alta Valle Brembana, e il riconoscimento sarà ritirato dal Generale di Divisione Alberto Vezzoli, vice comandante delle Truppe Alpine, originario di Valnegra.

Il programma della giornata: una festa per tutta la comunità

Dopo la cerimonia ufficiale, il programma prevede una Santa Messa alle 11 nella parrocchiale di San Martino e un pranzo a partire dalle 13:00 presso una tensostruttura riscaldata allestita in prossimità della stazione autolinee. A partire dalle 14:00, la festa continuerà con musica tradizionale, fisarmoniche e canti popolari, grazie alla collaborazione del gruppo “Piazza X Töcc”, del Comune e della Pro Loco. Alle 19:00 è prevista una cena animata dalle barzellette di Giuseppe Morotti (“Moròt”), mentre il gran finale arriverà alle 21:30, con il concerto di Bepi and The Prismas.

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