A Loreto stalli a rotazione
Via 50 posteggi liberi per far respirare i residenti. Il Comitato di quartiere di Loreto ha espresso soddisfazione per l’estensione della regolamentazione nel senso della rotazione degli stalli, riferendo che la situazione in via Coghetti sarebbe diventata «insostenibile» a causa dell’arrivo di auto fin dalle prime ore del mattino. Il vicepresidente Roberto Locatelli ha spiegato che la strada si sarebbe trasformata in un parcheggio d’interscambio quotidiano, con mezzi di non residenti fermi tutto il giorno e con evidenti ripercussioni su vivibilità , traffico e inquinamento. Secondo quanto riportato, i residenti senza garage sarebbero ormai costretti a lunghi giri a vuoto, non trovando più posti disponibili. Il Comitato ha ricordato di aver segnalato formalmente la criticità al Comune e ha invitato l’amministrazione a prevedere controlli più frequenti per sanzionare i trasgressori. Come possibile soluzione futura, i residenti optano per la realizzazione di un parcheggio d’interscambio nell’area della Motorizzazione. Si risolverebbe così il costante sovraffollamento degli stalli in via Goethe, sottoquota rispetto alle vie di scorrimento, e alla Croce Rossa al confine con Longuelo.
Il contenuto del provvedimento
Il Comune ha stabilito, nel tratto di via Coghetti compreso tra il civico 340 e viale Corpo Italiano di Liberazione, praticamente all’altezza della facciata delle Terrazze Fiorite che affacciano nel retro su via Carducci, la rimozione di  circa 50 stalli di sosta libera. La decisione, in attuazione nel corso del presente mese di novembre, comporterà l’introduzione del disco orario dalle 9 alle 19 tutti i giorni, con un limite massimo di due ore, esclusi i residenti in possesso del contrassegno. L’ordinanza dirigenziale pubblicata sull’albo pretorio ha formalizzato un provvedimento che integra quello già adottato lo scorso maggio, con la regolamentazione di circa 500 parcheggi liberi a Loreto e San Tomaso de’ Calvi.
Gli obiettivi dell’amministrazione
L’amministrazione comunale ha motivato l’intervento indicando come finalità il miglioramento della qualità della vita nel quartiere, la razionalizzazione degli spazi urbani, il rafforzamento della sicurezza stradale e una maggiore equità nell’accesso alla sosta. L’assessore alla Mobilità Marco Berlanda ha affermato che l’introduzione del disco orario mirerebbe a favorire la rotazione, migliorare l’accesso ai residenti e riequilibrare l’uso dello spazio pubblico. Berlanda ha aggiunto che il tratto interessato risulta particolarmente attrattivo per pendolari, studenti e lavoratori grazie alla vicinanza al centro e ai servizi di trasporto pubblico, con conseguente occupazione prolungata degli stalli bianchi. L’intervento, ha spiegato, rientrerebbe in un accordo con il quartiere, che aveva chiesto un riequilibrio degli spazi disponibili a favore dei residenti.
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