Il vicesindaco e assessore alla Cultura, Sergio Gandi, ha recentemente riconosciuto l’importante lavoro che sta dietro l’organizzazione di Christmas Design, l’evento che, con il tema «Il palcoscenico dell’immaginazione», animerà le vie e le piazze di Bergamo fino al 6 gennaio. Un progetto che, seppur “a costo zero” per il Comune, ha visto un impegno economico di oltre 500 mila euro, raccolti grazie alla collaborazione di 6 artisti, 7 designer e 20 aziende del Made in Italy. Le opere sono state realizzate grazie al coinvolgimento delle realtà imprenditoriali locali, ma l’amministrazione ha dovuto affrontare una serie di difficoltà logistiche e culturali, soprattutto nel confronto con le location storiche e la Soprintendenza.
Il cono di luce modificato dopo le polemiche
Uno dei punti più discussi dell’edizione di quest’anno riguarda il progetto iniziale per il cono di luce previsto attorno alla Fontana del Contarini in Piazza Vecchia. Inizialmente progettato con un effetto scenografico che ricordava quello dei film di fantascienza, l’installazione ha suscitato polemiche tra gli amministratori locali, tanto che è stato deciso di rivedere il progetto. La nuova versione ha trovato un equilibrio, proponendo un’illuminazione più delicata e particolare che valorizza l’atmosfera della piazza senza forzare l’estetica del luogo.
Indagine sul verde e sicurezza
Un altro tema delicato emerso riguarda la sicurezza delle piante in città. L’assessora al Verde, Oriana Ruzzini, ha richiesto un’indagine sullo stato di salute degli alberi in Piazza Mascheroni, dove sono stati previsti appendimenti decorativi. Questa precauzione è stata necessaria in seguito ai problemi riscontrati con il verde urbano negli ultimi mesi. Le piante sono state valutate per garantire che potessero sostenere i carichi sospesi, come i frammenti metallici provenienti da scarti industriali che calano sulla capanna sottostante. La sicurezza delle installazioni è stata prioritaria, evitando rischi per il pubblico.
La sfida organizzativa dietro Christmas Design
L’evento, che ha visto la collaborazione di diverse realtà locali, è un esempio di come le amministrazioni possano affrontare sfide organizzative e artistiche in un contesto urbano complesso. Come ha sottolineato Nicola Viscardi, capo del Distretto Urbano del Commercio, il successo di Christmas Design non è solo frutto di un progetto artistico, ma anche del duro lavoro di dialogo e negoziazione con i diversi attori coinvolti.
Con il bilancio di un’operazione che ha richiesto un anno di progettazione e la ricerca di sponsor, l’edizione di quest’anno di Christmas Design è riuscita a realizzare un evento che, nonostante le difficoltà iniziali, promette di essere una delle attrazioni più suggestive per i bergamaschi e i turisti durante le festività natalizie.
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