Con 9.506 interventi da gennaio a oggi, il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Bergamo registra nel 2025 un incremento del 3,3% rispetto all’anno precedente. Una crescita che fotografa l’intensità dell’impegno quotidiano sul territorio, tra emergenze, soccorsi, incendi, dissesti e calamità naturali. I dati sono stati diffusi in occasione della tradizionale celebrazione della Patrona Santa Barbara, che si tiene giovedì 4 dicembre, con la Messa presieduta dal Vescovo Francesco Beschi al Santuario di Borgo Santa Caterina, preceduta dalla cerimonia dell’alzabandiera presso il comando di via Codussi alla presenza del prefetto Luca Rotondi.
Dal 2026 doppia festa per i vigili del fuoco
Come sottolinea L’Eco di Bergamo, a partire dal prossimo anno, il corpo nazionale dei vigili del fuoco celebrerà due ricorrenze ufficiali: oltre al 4 dicembre, data che dal 1940 omaggia Santa Barbara come Patrona, sarà istituita anche la festa della fondazione, fissata il 27 febbraio, giorno in cui verranno premiati i benemeriti. Una scelta in linea con le celebrazioni già in vigore per altre forze dello Stato come Carabinieri e Polizia.
Incidenti e soccorsi in aumento
L’aumento degli interventi è attribuito soprattutto alla crescita degli incidenti stradali e dei soccorsi a persone, che rappresentano il 17,4% del totale. Seguono gli incendi (16,7%), l’apertura di porte bloccate (10%), gli incidenti stradali (9,1%) e la rimozione di alberi pericolanti (8,3%). Altri ambiti operativi riguardano le bonifiche da insetti(4,8%), i salvataggi di animali (4,8%), le fughe di gas (4,3%), i dissesti strutturali (3,7%) e i danni d’acqua (3,4%). Solo l’1% riguarda operazioni di ricerca persone e prosciugamenti.
Attivata nuova convenzione con la Regione
Una novità significativa riguarda l’attivazione di una nuova convenzione tra Regione Lombardia e la direzione regionale dei vigili del fuoco, pensata per snellire le procedure di emergenza in caso di calamità naturali. In caso di allerta arancione o rossa, i comandi potranno richiamare in servizio il personale in via preventiva, rafforzando i presìdi nei territori interessati.
Un organico da potenziare
In provincia di Bergamo operano attualmente 466 vigili del fuoco, di cui 301 permanenti e 165 volontari. I permanenti sono in servizio presso il comando provinciale di via Codussi e nei distaccamenti di Dalmine, Clusone, Zogno e Orio al Serio, mentre i volontari sono distribuiti nei presìdi di Treviglio, Gazzaniga, Lovere, Romano di Lombardia, Madone e Credaro. Il comandante provinciale, Vincenzo Giordano, ha sottolineato che l’organico attuale è inferiore a quanto previsto dalla normativa, ma sono in corso concorsi nazionali per nuove assunzioni, oltre a corsi di avanzamento per il personale interno.
Una presenza insostituibile sul territorio
«Il nostro motto per il nuovo anniversario sarà “Lì dove serve” – ha spiegato il comandante Giordano – ma aggiungerei anche “quando serve”, perché la tempestività dei nostri interventi è determinante. Siamo grati a tutto il personale, permanente e volontario, per la dedizione costante al servizio della collettività».
In un territorio vasto e complesso come quello bergamasco, i vigili del fuoco restano un punto di riferimento imprescindibile per la sicurezza e la gestione delle emergenze, con un impegno che cresce di anno in anno e che ora punta anche su protocolli più rapidi e sinergie regionali per affrontare le sfide del futuro.
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