Cantieri aperti, ma fuori tempo massimo. A Bergamo e nell’hinterland, i grandi lavori ferroviari affidati da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) stanno avanzando su più fronti, ma non rispettano le scadenze previste, accumulando ritardi significativi. Tra le opere in corso ci sono il raddoppio della linea tra la città e Ponte San Pietro, la realizzazione del nuovo hub ferroviario urbano e il collegamento diretto tra la stazione di Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio.
Rfi ha già provveduto a sollecitare formalmente l’impresa appaltatrice, chiedendo di accelerare i lavori e recuperare i ritardi accumulati. Tuttavia, una valutazione più precisa sui tempi di completamento sarà possibile solo a inizio 2026, quando sarà chiaro se i recenti progressi potranno compensare gli slittamenti.
Treno per Orio: sottovia e binari in fase di avvio
Uno degli interventi principali è rappresentato dalla nuova linea che porterà il treno direttamente all’aeroporto. Attualmente sono in corso le opere preliminari per la viabilità sostitutiva al passaggio a livello di via Pizzo Recastello, sia a nord che a sud della ferrovia. Il progetto prevede la costruzione di una nuova sottovia che collegherà via Borgo Palazzo con via Lunga, oltre all’aggiunta di binari dedicati che si dirameranno dalla linea Bergamo-Brescia per raggiungere lo scalo aeroportuale. In parallelo, avanzano anche le opere nella zona di Campagnola, dove sono previste una galleria artificiale e la deviazione del canale Morla, infrastrutture necessarie per la nuova viabilità locale.
Raddoppio ferroviario verso Ponte San Pietro: disagi e rallentamenti
Sul fronte ovest, procedono i lavori per il raddoppio della linea Bergamo–Ponte San Pietro. Uno degli snodi più critici è via San Bernardino, dove si sta intervenendo sull’allargamento della sede ferroviaria. A Curno, invece, è in corso la creazione della nuova viabilità alternativa al passaggio a livello di via Fermi. Tra le opere completate figura l’adeguamento della stazione di Ponte San Pietro, ultimato nel febbraio 2024, e la demolizione del ponte di via dei Caniana, eseguita in anticipo rispetto al cronoprogramma. Tuttavia, la ricostruzione della struttura proseguirà fino a maggio 2026.
Il nuovo hub ferroviario cittadino in attesa di svolta
Per quanto riguarda l’ambizioso progetto del nuovo hub ferroviario urbano, Rfi ha annunciato l’apertura del sottopasso entro dicembre 2025, ma non ha fornito una data precisa sul completamento dell’intero intervento. Il nuovo nodo dovrà integrare trasporto ferroviario, pubblico locale e mobilità dolce, con l’obiettivo di ridurre i flussi veicolari e favorire l’interscambio.
Il Comune chiede il rispetto degli impegni
La sindaca di Bergamo Elena Carnevali ha riconosciuto l’importanza strategica degli investimenti in corso, ma ha anche sottolineato i disagi subiti dai cittadini dei quartieri coinvolti – tra cui San Tomaso, Carnovali, Malpensata e Boccaleone. Il Comune, ha spiegato Carnevali, è parte attiva in un confronto costante con Rfi e Regione Lombardia, per cercare soluzioni che riducano l’impatto su traffico e vivibilità. Sono stati già individuati percorsi alternativi, aree di parcheggio di interscambio e misure di incentivo alla mobilità sostenibile, ma i ritardi restano un problema aperto.
Rfi, dal canto suo, ha dichiarato di essere fiduciosa, soprattutto alla luce dell’accelerazione di alcune attività – come la demolizione del ponte di via dei Caniana e l’avvio dei nuovi fronti di lavoro in via Pizzo Recastello e per la galleria di Campagnola. Tuttavia, molto dipenderà dalla capacità dell’appaltatore di intensificare il ritmo nel 2026, anno chiave per il rispetto del cronoprogramma.
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