Una lapide al Cimitero: il ricordo delle vittime del bombardamento di Dalmine

Un omaggio alle vittime del bombardamento di Dalmine del 6 luglio 1944, con una cerimonia al Cimitero Monumentale di Bergamo

La cerimonia al Cimitero Monumentale di Bergamo

Oggi pomeriggio, al Cimitero Monumentale di Bergamo, si è svolta la cerimonia di scoprimento della lapide dedicata alle 54 vittime cittadine del bombardamento di Dalmine, avvenuto il 6 luglio 1944. La lapide, simbolo di memoria e rispetto, ricorda coloro che persero la vita in uno degli eventi più tragici della Seconda Guerra Mondiale che colpì duramente la provincia di Bergamo. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni locali e di molti cittadini, uniti nel ricordo di una tragedia che segnò profondamente il territorio.

Il bombardamento di Dalmine: 6 luglio 1944

Il 6 luglio 1944, due gruppi di bombardieri alleati, partiti dalle basi in Campania e Puglia, compirono una missione devastante sulla zona industriale di Dalmine, sganciando circa 400 ordigni alle 11:00. Gli obiettivi principali furono lo stabilimento della Dalmine, il villaggio industriale e i borghi storici di Mariano, Sabbio e Sforzatica. L’incursione causò un bilancio drammatico: 278 morti, oltre 800 feriti e ingenti danni alle infrastrutture e agli impianti. La città di Bergamo pagò un tributo doloroso con 54 vittime, che rappresentano il numero più alto tra le vittime civili di quel bombardamento, rendendo Bergamo la seconda città più colpita, dopo Dalmine.

Le iniziative per ricordare la tragedia: il contributo dell’Associazione Storica Dalminese e del Gruppo F.M.L. ACLI

Il ricordo di quella tragica giornata è stato mantenuto vivo anche grazie al lavoro di ricerca e studio portato avanti dall’Associazione Storica Dalminese e dal Gruppo F.M.L. ACLI di Boltiere. Questi enti hanno svolto un ruolo fondamentale nel raccogliere documenti, testimonianze e nel preservare la memoria storica dell’incidente. Senza il loro impegno, non sarebbe stato possibile rendere omaggio alle vittime con la cerimonia di oggi e con la scopertura della lapide.

Un bilancio tragico per Bergamo e Dalmine

Il bombardamento del 6 luglio di ottantuno anni or sono è stato uno degli episodi più drammatici della Seconda Guerra Mondiale nella provincia di Bergamo. Il bombardamento aveva come obiettivo principalmente l’area industriale di Dalmine, ma le sue conseguenze furono devastanti per tutta la zona. Le 54 vittime bergamasche, molte delle quali lavoratori, hanno lasciato una ferita indelebile nella comunità locale, che oggi, a distanza di anni, continua a commemorare il loro sacrificio.

Redazione

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