Tarocchi in mostra all’Accademia Carrara
Dal 27 febbraio al 2 giugno 2026, l’Accademia Carrara di Bergamo ospiterà un evento imperdibile: la mostra “Tarocchi. Le origini, le carte, la fortuna”. L’esposizione offrirà un viaggio nel tempo attraverso sette secoli di storia, esplorando il mazzo Colleoni, il più completo al mondo, attualmente diviso tra Bergamo, New York e collezioni private. Con prestiti straordinari da importanti istituzioni come la Morgan Library, la Bibliothèque nationale de France e la Biblioteca Nazionale di Firenze, i visitatori avranno l’opportunità di ammirare una selezione unica di carte da tarocchi, dal Quattrocento alle reinterpretazioni contemporanee. Un’esperienza affascinante per gli appassionati di storia, arte e simbolismo.
Installazione immersiva alla Gamec
La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (Gamec) di Bergamo propone una novità assoluta per giugno 2026, quando sarà inaugurata una installazione immersiva firmata dal collettivo milanese Fosbury Architecture, che vanta radici bergamasche. Il progetto, concepito per il Palazzo della Ragione, promette di essere un’esperienza che dialoga con l’architettura storica, coinvolgendo il pubblico in un viaggio sensoriale. Un’opportunità unica per gli amanti dell’arte contemporanea di esplorare nuovi linguaggi artistici e interagire con lo spazio in modo innovativo.
Esplorazione poetica degli ecosistemi al Museo di Scienze Naturali
Fino al 15 febbraio 2026, il Museo di Scienze Naturali di Bergamo ospita la mostra “Ecosistemi immaginari”, curata da Nicola Ricciardi. Questo progetto propone un’esplorazione affascinante del mondo naturale attraverso gli occhi di cinque artisti locali, tra cui Diego Azzola, Chiara Brambilla, Eleonora Molignani, Ivano Parolini e Natasha Rivellini, e due paleoartisti nazionali, Emiliano Troco e Alessio Ciaffi. I visitatori potranno immergersi in ambienti e habitat immaginari, tra fossili e animali tassidermizzati, che raccontano il legame tra arte e natura. Un’esperienza che stimola la fantasia e la riflessione sul nostro rapporto con l’ambiente.
Il Museo delle Storie e le sue attività culturali diffuse
Il Museo delle Storie di Bergamo continua la sua evoluzione con un calendario annuale ricco di eventi culturali, pensati per coinvolgere tutti i pubblici. Le rassegne, come “Si alzi il sipario!”, “Famiglie in Museo”, “By Night” e le attività dedicate alle Mura Veneziane, sono progettate per offrire esperienze culturali inedite, che spaziano dai laboratori tematici alle visite interattive. Un programma che si estende per tutta la città, dal Convento di San Francesco alla Rocca, passando per il Campanone e le Mura Veneziane, per far vivere la storia in modo attivo e partecipato.
Le novità delle visite “by night”: la Torre dei Caduti
Le visite notturne rappresentano una delle novità più attese del 2026. Dopo il successo del “Campanone by night”, il 2026 introdurrà per la prima volta “Torre dei Caduti by night”, offrendo una nuova prospettiva sulla città di Bergamo, vista dall’alto in un’atmosfera suggestiva e unica. Inoltre, le Mura Veneziane si confermano un’infrastruttura culturale viva e dinamica, con nuovi percorsi che superano la tradizionale visita guidata, invitando il pubblico a vivere l’esperienza diretta e a immergersi completamente nel patrimonio storico della città.
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