Giornata complicata per chi viaggia in treno: è scattato alle ore 3 della notte tra domenica e lunedì lo sciopero nazionale del personale ferroviario, indetto dal sindacato Orsa, che coinvolge l’intero territorio italiano. L’agitazione durerà fino alle ore 2 di martedì 13 gennaio, generando possibili ritardi e cancellazioni in tutte le principali tratte.
Anche la Lombardia è coinvolta, con effetti evidenti sulle linee gestite da Trenord. Tuttavia, grazie all’attivazione delle fasce orarie di garanzia, i disagi per i pendolari si stanno rivelando più contenuti del previsto. Durante le ore di punta, infatti, i servizi essenziali sono stati mantenuti operativi, assicurando un minimo di continuità negli spostamenti.
Nel dettaglio, i treni garantiti al mattino sono quelli con partenza e arrivo tra le 6:00 e le 9:00, mentre nel pomeriggio e in serata la circolazione è assicurata tra le 18:00 e le 21:00. Al di fuori di queste fasce, tuttavia, sono previste numerose soppressioni, motivo per cui i viaggiatori sono invitati a verificare costantemente lo stato del servizio.
Trenord ha pubblicato sul proprio sito ufficiale (www.trenord.it) la lista completa dei treni garantiti, e fornisce aggiornamenti in tempo reale tramite l’app e i pannelli informativi presenti nelle stazioni. La società consiglia ai passeggeri di controllare l’operatività del proprio treno prima di mettersi in viaggio, soprattutto in caso di spostamenti fuori dalle fasce coperte.
Lo sciopero, proclamato per protestare su diverse questioni contrattuali e organizzative, rientra nel contesto di una più ampia mobilitazione nazionale del comparto trasporti. Pur non coinvolgendo direttamente altre categorie del trasporto pubblico locale, l’agitazione rischia di influenzare anche la puntualità dei collegamenti intermodali nelle principali città italiane.
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