Omicidio di Sharon, sentenza su Sangare rinviata al 25 febbraio

Cambio di difesa e richiesta di nuovi termini: la Corte d’assise di Bergamo concede più tempo per l’esame degli atti. L'avvocata Bacicca: "Sangare confuso e depresso"

moussa sangare

Il rinvio deciso dalla Corte d’assise

La sentenza nel processo per l’omicidio di Sharon Verzeni slitta ufficialmente al 25 febbraio. La decisione, attesa per lunedì 19 gennaio davanti alla Corte d’assise di Bergamo, viene rinviata a seguito della richiesta avanzata dalla nuova difesa di Moussa Sangare, che ottiene più tempo per l’analisi del fascicolo processuale. L’imputato, 30 anni, è accusato dell’omicidio della giovane Sharon Verzeni, 33 anni, uccisa nella notte tra il 29 e il 30 luglio 2024 a Terno d’Isola.

Il cambio di avvocato e la richiesta di tempo

Alla base dello slittamento c’è la revoca del mandato al precedente difensore, Giacomo Maj, e la nomina della nuova legale, l’avvocata Tiziana Bacicca, subentrata solo il 13 gennaio. Proprio la recente nomina spinge la difesa a chiedere un rinvio dei termini, ritenendo impossibile in pochi giorni esaminare i faldoni e il corposo fascicolo processuale, oltre a predisporre un’eventuale memoria difensiva.

La posizione dell’imputato e la richiesta dell’accusa

Moussa Sangare è reo confesso, ma successivamente ha ritrattato la confessione. Per lui il pubblico ministero Emanuele Marchisio ha formulato una richiesta di ergastolo. La domanda di rinvio accolta dalla Corte comporta quindi lo slittamento della pronuncia, inizialmente prevista per la giornata odierna.

Le condizioni di Sangare secondo la difesa

Nel motivare la richiesta, l’avvocata Bacicca riferisce di aver incontrato Sangare in carcere, descrivendolo come «molto confuso e depresso». Secondo quanto riportato dalla legale, l’imputato avrebbe anche espresso disaccordo rispetto alle parole utilizzate dal precedente avvocato, ritenendo che si sarebbe potuto insistere maggiormente su una linea favorevole all’assoluzione.

Il processo riparte a fine febbraio

Con la concessione del rinvio, il processo riprenderà il 25 febbraio, data in cui la Corte d’assise di Bergamo tornerà a riunirsi per affrontare nuovamente il caso. Fino ad allora restano sospesi i tempi della decisione su uno dei procedimenti giudiziari più seguiti degli ultimi mesi in provincia, segnato dal dramma avvenuto a Terno d’Isola, dove fiori e messaggi continuano a ricordare Sharon Verzeni nel luogo della sua morte.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il Tribunale accoglie la richiesta del Questore nei confronti di un uomo con precedenti soprattutto...
anziano soldi pensione
Un 42enne residente a Trescore Balneario, già arrestato a luglio, è accusato di altri due...
Bergamo, sei minorenni indagati per i disordini del 17 ottobre: avvisi di garanzia, perquisizioni, sei...
Tribunale di Bergamo
La decisione della Gip di Milano accende il confronto anche tra i legali bergamaschi. Dalle...
vigili del fuoco di notte
Il corpo di un uomo di circa 70 anni è stato individuato da alcuni passanti...
polizia
La polizia interrompe una festa con circa cento partecipanti, ingresso a 15 euro e vendita...

Altre notizie