Non ce l’ha fatta Francesco Benedetti, il 60enne investito giovedì 15 gennaio in pieno centro a Bergamo, all’incrocio di Porta Nuova. L’uomo è spirato martedì 20 gennaio all’ospedale Papa Giovanni XXIII, dopo cinque giorni trascorsi in condizioni disperate.
L’incidente era avvenuto intorno alle 14.30, di fronte ai Propilei, una delle zone più trafficate della città. Benedetti stava attraversando la strada quando è stato travolto da una vettura coinvolta in uno scontro tra due auto. Subito dopo l’impatto, aveva perso conoscenza ed era andato in arresto cardiaco. I soccorritori del 118 avevano tentato a lungo le manovre di rianimazione prima del trasferimento d’urgenza in ospedale, dove è stato ricoverato in condizioni critiche fino al tragico epilogo.
Le indagini sulla dinamica sono in corso, affidate alla Polizia Locale di Bergamo. Fondamentali per la ricostruzione sono i filmati delle telecamere posizionate all’incrocio. Secondo una prima ricostruzione, l’impatto è avvenuto a seguito di una carambola provocata dallo scontro tra una Fiat 500 e una Kia Sportage.
La Fiat 500, con a bordo una coppia di pensionati di Azzano San Paolo, proveniva da via Camozzi e si stava immettendo in via Tiraboschi. La Kia Sportage, guidata da un uomo di 50 anni, percorreva invece via Roma in direzione stazione. Proprio questa vettura avrebbe centrato la fiancata destra della Fiat, facendola ruotare di 180 gradi: è stato il retrotreno sinistro della 500 a colpire Benedetti, che si trovava sulle strisce o nelle loro immediate vicinanze.
Uno dei due veicoli sarebbe passato col semaforo rosso, provocando l’impatto. Ma al momento non è stato ancora chiarito quale. I rilievi e le immagini acquisite nei giorni successivi all’incidente saranno determinanti per accertare eventuali responsabilità.
Francesco Benedetti lascia familiari e amici sconvolti, colpiti da un lutto improvviso e violento che riapre il dibattito sulla sicurezza stradale anche in aree centrali della città. La zona di Porta Nuova, trafficata sia da veicoli che da pedoni, è spesso oggetto di segnalazioni per la complessità della viabilità e l’intensità del traffico nelle ore di punta.
La salma di Benedetti è ora a disposizione dei familiari, in attesa di eventuali disposizioni dell’autorità giudiziaria.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.