Un inizio luminoso: il progetto “Territori in luce”
Nel marzo del 2026, ha preso il via il progetto “Territori in luce… tra artigianato, tradizioni e devozioni popolari”, con l’ambizione di valorizzare le tradizioni locali, le eccellenze enogastronomiche e culturali della ValSeriana. L’iniziativa, che ha ricevuto un finanziamento di oltre 190.000 euro dalla Regione Lombardia, si inserisce nell’ambito del bando Lombardia Style. Il progetto coinvolge ben sedici Comuni della ValSeriana, con Gandino come Comune capofila. Gli altri Comuni coinvolti sono: Casnigo, Castione della Presolana, Cazzano Sant’Andrea, Cerete, Clusone, Fiorano al Serio, Leffe, Nembro, Onore, Piario, Pradalunga, Rovetta, Songavazzo, Vertova, e Villa d’Ogna. L’iniziativa ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale di questi territori attraverso eventi e attività capaci di attrarre visitatori e stimolare un turismo di prossimità.
Cultura e tradizioni: il programma di eventi tra storia, arte e gastronomia
Il programma di eventi di “Territori in luce” si sviluppa nel corso di tutto l’anno 2026, con appuntamenti che spaziano da concerti a rievocazioni storiche, da sagre a feste popolari. Ogni evento è pensato per raccontare le storie, le tradizioni e le eccellenze dei Comuni della ValSeriana. Il primo evento si è svolto il 7 marzo scorso a Nembro, con un concerto inaugurale dedicato al pittore Enea Talpino, detto anche Salmeggia dal cognome vero, per celebrare i 400 anni dalla sua morte. Gli appuntamenti successivi includono il 18 aprile 2026 a Onore, con la seconda edizione di “Canti in Corte”, e la tradizionale Festa di San Giorgio a Fiorano al Serio dal 22 aprile.
Questi eventi, e tanti altri che seguiranno, permetteranno di esplorare le bellezze architettoniche e naturalistiche meno conosciute della zona, insieme alle eccellenze agroalimentari e artigianali locali, come i prodotti tipici e le tradizioni artigiane che da sempre caratterizzano la ValSeriana.
Le dichiarazioni e il supporto istituzionale
Il progetto ha ricevuto l’appoggio fondamentale di Regione Lombardia, che ha creduto nel valore culturale e turistico dell’iniziativa. Debora Massari, assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, ha puntualizzato il senso del sostegno del Pirellone alla serie di iniziative di promozione.
“Progetti come ‘Territori in luce’ rappresentano al meglio la visione di Regione Lombardia in materia di turismo e marketing territoriale: una valorizzazione autentica, diffusa e condivisa dei nostri territori. Regione ha creduto concretamente in questa iniziativa, sostenendola attraverso il bando Lombardia Style con un investimento significativo, a conferma dell’impegno nel promuovere progettualità capaci di generare valore per le comunità locali. La capacità di fare rete tra Comuni, unendo tradizioni, cultura, artigianato ed eccellenze enogastronomiche, è un elemento strategico per rafforzare l’attrattività della Lombardia, soprattutto in chiave di turismo di prossimità. Questo progetto dimostra come sia possibile innovare senza perdere l’identità, offrendo esperienze di qualità e costruendo un racconto contemporaneo delle nostre comunità locali”.
Anche Promoserio, l’associazione che coordina il progetto, ha espresso grande entusiasmo riguardo a questa iniziativa. Marco Migliorati, presidente di Promoserio, ha sottolineato: “Il lavoro di rete è fondamentale per rafforzare l’immagine di ValSeriana e Val di Scalve come destinazione unitaria, capace di valorizzare proposte diverse ma complementari, strettamente legate all’identità dei singoli territori. Questo progetto va con decisione ed entusiasmo nella direzione di mettere in connessione risorse, tradizioni e specificità locali, trasformandole in un elemento di attrattività e riconoscibilità”.
Obiettivi: un racconto collettivo di cultura e tradizioni
Il principale obiettivo di “Territori in luce” è quello di “illuminare” il territorio, mettendo in evidenza aspetti meno conosciuti della ValSeriana, dalle sue bellezze naturali e architettoniche alle tradizioni popolari. L’iniziativa si propone anche di rileggere le manifestazioni tradizionali in chiave contemporanea, introducendo elementi di innovazione senza perdere l’autenticità. Così facendo, il progetto vuole attrarre un pubblico più vasto e variegato, pur mantenendo il legame con le tradizioni locali.
L’evento non si limita a raccontare la storia, ma vuole trasformare il patrimonio materiale e immateriale della zona in un elemento di attrattività concreta, stimolando una partecipazione attiva e facendo sì che il territorio diventi un punto di riferimento riconoscibile per i visitatori.
Il calendario degli eventi
Nembro
- 7 marzo, 16 maggio, 19 settembre, 13 novembre 2026
- Enea Talpino, Nembro racconta il suo pittore
Onore
- 18 aprile 2026
- Canti in corte
Fiorano al Serio
- 22 e 23 aprile, 14 e 26 giugno, 3, 15 e 31 luglio, 13 dicembre 2026
- Eventi tra storia e comunità
Pradalunga
- 26 aprile, 5 luglio, 4-6 settembre, 31 ottobre 2026
- Una miniera di ricordi
Cerete
- 6 giugno, 4 luglio, 1 agosto 2026
- Controvento
Vertova
- 14 giugno, 4 ottobre, 7 dicembre 2026
- Sapori, saperi e tradizioni
Cazzano Sant’Andrea
- 11 giugno, 25 luglio, 6 dicembre 2026
- Storie e sapori
Gandino
- 3 luglio, dal 25 settembre al 4 ottobre 2026
- Storie gandinesi
Leffe
- dal 16 al 19 luglio 2026
- Leffestate
Songavazzo
- 18 luglio 2026
- Palio degli asini e Fiera del Carmine
Castione della Presolana
- 4 agosto, 21 novembre 2026
- Eventi di luce
Villa d’Ogna
- dall’8 al 16 agosto 2026
- Mostra del Fungo e della natura
Rovetta
- 8 agosto 2026
- Palio degli asini di San Lorenzo
Piario
- dal 14 al 16 agosto
- Sagra di San Rocco
Clusone
- dal 26 al 28 settembre 2026
- Mostra zootecnica
Casnigo
- 8 dicembre 2026
- Dolce Natale

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