Un successo clamoroso per il primo Festival della Cicoria al Monte Croce

Il passaggio di testimone ideale con la sagra di Cazzano Sant'Andrea ha dato vita a una prima edizione leffese molto partecipata: le parole di organizzatori e protagonisti

La prima edizione del Festival della Cicoria, svoltasi sul Monte Croce in territorio di Leffe, ha regalato emozioni uniche, valorizzando al massimo il contesto ambientale e promuovendo l’enogastronomia della Val Gandino. L’evento, che si è concluso domenica 3 maggio, ha visto la partecipazione attiva dei volontari locali in collaborazione con la Parrocchia di San Michele Arcangelo, e il sostegno delle istituzioni locali e degli sponsor.

Un evento che unisce comunità e tradizioni: l’importanza della collaborazione

L’iniziativa ha potuto contare sul patrocinio attivo del Comune di Leffe, insieme a numerosi sponsor tra cui BCC Brescia, Promoserio, Comunità Montana Valle Seriana, Consorzio Bim Lago di Como e fiumi Brembo e Serio, GAL Presolana e Laghi Bergamaschi, Confagricoltura Bergamo e Coldiretti. Questa rete di supporto ha permesso la realizzazione di un festival che ha celebrato l’unione delle persone, il legame con la terra e le tradizioni locali.

Le dichiarazioni di chi ha reso possibile il successo dell’evento

Durante la giornata conclusiva, il sindaco Marco Gallizioli ha commentato l’evento sottolineando la sua grande riuscita: “Un successo organizzativo la cui cifra risiede nella collaborazione fra enti e persone e nella bella socialità che ha favorito”, ha affermato.

Il parroco don Giuseppe Merlini, sempre molto coinvolto nelle attività locali, ha anch’egli espresso il suo apprezzamento per il festival, condividendo il sentimento di soddisfazione di tutti i partecipanti. Ma è stato Sem Bosio, coordinatore dei volontari, a lanciare un messaggio particolarmente sentito: “Abbiamo coinvolto centinaia di persone – ha sottolineato fra gli applausi, con un pizzico di giustificata commozione – ritrovandoci in un clima carico di entusiasmo che ha unito le generazioni. Le migliaia di commensali hanno unanimemente apprezzato i piatti a base di cicoria, ma anche la logistica per accessi e parcheggi che ha funzionato egregiamente. Il meteo, splendido per tutte le giornate del Festival, ci ha dato una grossa mano ed esaltato le bellezze dell’area ambientale delle doline di Monte Croce”.

Aurora Azzola Marinoni e il legame col passato cazzanese

L’intervento di Aurora Azzola Marinoni, che nel 2010 aveva dato vita alla Sagra della Cicoria a Cazzano Sant’Andrea, è stato uno dei momenti più emozionanti del festival. “Il passaggio di testimone con il Monte Croce – ha sottolineato – è un’emozione che condivido con tutti i volontari al mio fianco in questi anni, certa che la semplicità delle ricette e la genuinità degli ingredienti saranno sempre esaltati dall’entusiasmo concreto di chi organizza e prepara”. Un messaggio che ha toccato il cuore di tutti i presenti, celebrando il valore delle tradizioni e dell’impegno collettivo.

La giornata dei bambini: un’anteprima all’insegna dell’educazione

Un’importante anteprima al Festival è stata la giornata di lunedì 20 aprile, dedicata agli alunni delle scuole primarie della Val Gandino. Più di 300 ragazzi hanno percorso a piedi il Monte Croce partendo dall’abitato di Leffe, accompagnati dai volontari locali, e hanno partecipato a laboratori didattici organizzati con il contributo degli allievi e dei docenti dell’ABF di Clusone. Questo evento ha permesso di sensibilizzare i giovani sul valore della cicoria, dell’agricoltura e dell’ambiente, coinvolgendo le nuove generazioni in attività educative e creative.

Un festival ricco di attività: tra gastronomia e musica

Nei giorni del Festival, sono stati numerosi i riscontri positivi sui prodotti tipici della Val Gandino, che sono stati proposti dai produttori locali. La Fattoria Didattica, con animali e giochi, ha attirato famiglie e bambini, mentre le serate musicali hanno arricchito l’offerta del festival. Da country a ballo liscio, fino ad arrivare a incursioni rock, le esibizioni hanno coinvolto persone di ogni età e hanno trasformato il festival in un evento inclusivo e dinamico.

La sottoscrizione a premi: un finale entusiasmante

Il festival si è concluso con l’estrazione dei numeri della sottoscrizione a premi, che ha visto come primo premio una motocicletta CFMOTO 125, offerta dal Salone Farioli di Bergamo. I numeri vincenti sono stati: 2476, 1231, 2698, 1953, 3117, 1449, 4270, 4444, 2205, 2461, 963, 3500, 3490, 777, 2967. Un’ulteriore emozione per i partecipanti, che hanno vissuto il festival come un’occasione unica di socialità e divertimento.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Paolo Berizzi presenta il 30 ottobre a Bergamo Il libro segreto di Forza Nuova. Incontro...
Palazzo Frizzoni Comune di Bergamo
Mercoledì 28 ottobre alle 18.30 Palazzo Frizzoni ospita il quarto appuntamento de Il consiglio dell’arte,...
Martedì 20 ottobre alle 20.45 a Gandino arriva “Il Giullare di Dio”, spettacolo di circo-teatro...
Dalla qualità dell’acqua alla collaborazione con le scuole, passando per il rilancio della squadra nuoto...
La 24ª edizione si conclude domenica 18 ottobre sul Sentierone. Oltre cento espositori da 26...

Altre notizie