Otto ragazzi tra i 17 e i 20 anni sono stati denunciati dai militari per rissa e interruzione di pubblico servizio dopo quanto accaduto durante il viaggio verso Brescia. Tra loro figurano sei giovani residenti nella Bergamasca.
L’allarme è scattato quando il macchinista del convoglio ha contattato il 112 segnalando una colluttazione in corso all’interno di uno dei vagoni del treno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Iseo insieme ai militari dell’Aliquota Radiomobile di Chiari.
Secondo la ricostruzione effettuata dalle forze dell’ordine, la rissa avrebbe coinvolto due gruppi distinti di ragazzi che non si conoscevano tra loro. Tutti avevano trascorso la giornata nella zona turistica di Iseo e stavano rientrando verso casa quando, per motivi ritenuti futili, sarebbe nato un acceso diverbio.
La tensione sarebbe iniziata già nei pressi della stazione di Iseo per poi degenerare in una vera e propria rissa durante il viaggio del convoglio, creando momenti di forte preoccupazione tra i passeggeri presenti sul treno.
I carabinieri hanno fermato il regionale alla stazione di Borgonato-Adro, nel territorio di Corte Franca, per consentire l’intervento delle forze dell’ordine e mettere in sicurezza i viaggiatori.
Nel corso delle operazioni sono stati identificati otto giovani coinvolti. Si tratta di due ragazzi stranieri, un egiziano e un tunisino di 17 e 18 anni, e di sei giovani residenti nella Bergamasca, tutti di Fontanella. Tra questi ultimi figurano tre minorenni tra i 16 e i 17 anni e tre maggiorenni di età compresa tra i 18 e i 20 anni.
Secondo quanto emerso, il ventenne bergamasco e i due giovani stranieri risultano disoccupati, mentre gli altri cinque coinvolti sono studenti. I ragazzi erano diretti a Brescia per poi prendere il treno di ritorno verso la Bergamasca.
Durante la colluttazione tre giovani hanno riportato lievi ferite e segni di percosse. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 e i volontari della Croce Rossa di Palazzolo sull’Oglio, che hanno prestato le prime cure ai feriti.
A causa dell’episodio e delle operazioni di identificazione svolte dai carabinieri, la capotreno ha deciso di sopprimere la corsa. I passeggeri sono stati costretti a scendere dal convoglio e attendere un treno sostitutivo, accumulando ritardi di circa due ore.
Tutti gli otto giovani sono stati denunciati in stato di libertà per rissa e interruzione di pubblico servizio. I minorenni sono stati successivamente affidati ai rispettivi genitori.
Le indagini proseguono per chiarire nel dettaglio le responsabilità individuali dei partecipanti alla rissa. I carabinieri stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti sui vagoni del treno per ricostruire con precisione l’intera sequenza dei fatti.
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