Controlli straordinari dei carabinieri tra Verdellino e Boltiere, dove tre attività commerciali sono state sospese al termine di un’operazione congiunta che ha portato alla contestazione di numerose violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, igiene e normativa amministrativa.
L’intervento è stato eseguito nel pomeriggio del 21 maggio dai carabinieri della Compagnia di Zingonia insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bergamo, al Nas di Brescia e alla Polizia intercomunale di Zingonia.
Nel mirino dei controlli sono finiti un bar di Boltiere e due macellerie situate a Verdellino. Le verifiche hanno fatto emergere irregolarità considerate gravi dagli ispettori, con sanzioni complessive superiori ai 22.100 euro.
Tra le principali violazioni contestate figura la mancata redazione o l’omesso aggiornamento del Documento di valutazione dei rischi, oltre all’assenza del piano di emergenza ed evacuazione nei locali controllati. In tutte e tre le attività è stata inoltre rilevata la presenza di impianti di videosorveglianza installati senza le autorizzazioni previste dalla normativa a tutela dei lavoratori.
Nel corso delle verifiche in una delle macellerie, i militari hanno identificato anche un lavoratore privo di regolare contratto di assunzione. La presenza del dipendente irregolare ha comportato l’applicazione della maxi-sanzione prevista dalla legge.
In un secondo esercizio alimentare sono invece emerse diverse criticità legate alle procedure Haccp. Gli ispettori hanno accertato carenze nella formazione del personale addetto alla manipolazione degli alimenti e l’omessa esposizione delle informazioni obbligatorie sugli allergeni destinati ai consumatori.
Situazione delicata anche nel bar controllato a Boltiere, dove sono state riscontrate condizioni igienico-sanitarie non conformi. Durante l’ispezione, all’interno del bagno del locale, è stata inoltre trovata una modica quantità di cocaina pari a circa 1,2 grammi, immediatamente sequestrata dai carabinieri.
Al termine dell’operazione, i titolari delle tre attività sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria, mentre per tutti gli esercizi commerciali è stata disposta la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni previste dalla normativa.
Nel corso del servizio sono state complessivamente identificate 16 persone, di cui 15 straniere.
L’operazione rientra nel piano di controlli straordinari predisposto sul territorio della Bassa bergamasca per verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, tutela della salute pubblica e regolarità delle attività commerciali.
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