Investimento regionale per la ciclovia Milano-Monaco
Regione Lombardia ha stanziato ulteriori 10 milioni di euro per la progettazione e la realizzazione del tratto bergamasco della ciclovia Milano-Monaco. L’accordo, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, è stato condiviso con gli assessori Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) e Debora Massari (Turismo, Marketing territoriale e Moda).
L’intesa stabilisce gli impegni reciproci tra Regione Lombardia e Provincia di Bergamo, individuando lotti strategici prioritari: collegamenti tra tratti ciclabili esistenti, nuovi attraversamenti e passerelle, interventi di messa in sicurezza e opere di continuità tra Alto Sebino, Val Cavallina e la pianura bergamasca.
Un percorso tra natura e turismo
Il tratto bergamasco interessa un ampio territorio provinciale, dall’Adda al Serio, collegando due parchi naturali e proseguendo verso il lago d’Endine e il lago d’Iseo a Lovere. Questo inserimento nel sistema delle ciclovie turistiche nazionali valorizza il paesaggio, favorisce il cicloturismo e rafforza l’attrattività internazionale della regione. Il cronoprogramma prevede la consegna dei lavori entro il 2027 e il completamento degli interventi entro la fine del 2029.
Dichiarazioni degli assessori
Claudia Maria Terzi ha sottolineato:
“Regione Lombardia conferma il proprio impegno concreto per lo sviluppo della ciclovia Milano-Monaco, un’infrastruttura strategica che, con quasi 90 chilometri sul territorio bergamasco, rappresenta una grande opportunità per la valorizzazione dei territori attraversati. Come Regione, abbiamo creduto fin dall’inizio in questo progetto, sostenendo negli anni la progettazione e la realizzazione di numerosi tratti ciclabili inseriti nel Piano regionale della mobilità ciclistica, aggiornato lo scorso aprile. Con questo accordo, condiviso con la Provincia di Bergamo, compiamo un ulteriore passo avanti per ricucire alcuni segmenti cruciali del percorso e garantire continuità, sicurezza e piena fruibilità dell’itinerario”.
Franco Lucente ha evidenziato:
“La realizzazione del tratto bergamasco della ciclovia nazionale Milano-Monaco rappresenta un tassello importante sotto il profilo della mobilità sostenibile in Lombardia. Investire in infrastrutture ciclabili moderne e sicure significa offrire ai cittadini nuove modalità di spostamento integrate con il trasporto pubblico locale e ferroviario, favorendo collegamenti efficienti tra territori. Regione Lombardia continua a promuovere una visione della mobilità attenta alla valorizzazione delle comunità locali, anche attraverso progetti di respiro internazionale come la ciclovia Milano-Monaco”.
Debora Massari ha aggiunto:
“La ciclovia Milano-Monaco rappresenta una straordinaria opportunità di promozione turistica internazionale per la Lombardia e per i territori attraversati. Parliamo di un itinerario che unisce paesaggi, natura ed eccellenze enogastronomiche, intercettando un segmento in forte crescita come quello del cicloturismo. Investire in opere come questa significa rafforzare l’attrattività della nostra regione sui mercati europei e generare nuove opportunità economiche per strutture ricettive, attività commerciali e filiere locali”.
Presentazione del progetto a Monaco
Nelle giornate del 31 maggio e 1° giugno, Regione Lombardia sarà presente a Monaco di Baviera per promuovere la ciclovia alla presenza delle autorità locali, tra cui il console generale d’Italia a Monaco, Fausto Panebianco.
Terzi conclude:
“Tra pochi giorni è previsto un momento istituzionale di confronto con le autorità bavaresi. Sarà un’occasione importante per rafforzare una collaborazione internazionale attorno a una ciclovia che collega territori, culture e comunità, valorizzando al tempo stesso le eccellenze paesaggistiche e turistiche lombarde”.
Bike track test 2026
Il 1° giugno prenderà il via il “Bike track test 2026”, viaggio-esperienza promosso per testare e valorizzare la ciclovia Milano-Monaco. Una delegazione di circa venti persone percorrerà 610 chilometri tra Germania, Austria e Italia, lungo l’itinerario cicloturistico internazionale.
Questa iniziativa prosegue il test del giugno 2025 sulla tratta Bolzano-Milano, che aveva permesso di verificare la percorribilità del percorso anche per gruppi numerosi di ciclisti, evidenziando punti di forza e aree da migliorare.

Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.