Elezione dei coordinatori dei comitati di gestione
Giovedì 4 giugno, presso la Sala Ferruccio Galmozzi del Comune di Bergamo, sono stati eletti i rappresentanti delle prime due configurazioni di condivisione di energia da fonti rinnovabili promosse da Fondazione Sinergia CER, tra oltre 50 aderenti. I coordinatori eletti sono Roberto Roseano e Antonio Mercatante, i quali avranno un ruolo chiave sul territorio: promuovere la CER e implementare progetti sociali e ambientali, finanziati in parte con l’incentivo riconosciuto dal GSE per la condivisione delle energie rinnovabili.
Quartieri coinvolti e strutturazione dei comitati
I comitati insediati seguiranno le configurazioni dei quartieri di Città Alta, Colli, Valtesse, Centro, Santa Lucia, Loreto, San Paolo, Carnovali, San Tommaso, Colognola e una parte importante del Villaggio degli Sposi, così come Monterosso, Conca Fiorita, Redona, Santa Caterina, Borgo Palazzo, Celadina, Boccaleone, Campagnola e una parte del centro cittadino.
Presenze istituzionali e ringraziamenti
L’elezione si è svolta alla presenza del Presidente della Fondazione Sinergia, Lucio Brignoli, e dell’Assessora alla Transizione Ecologica, Ambiente e Verde, Oriana Ruzzini. Come spiegato da Brignoli:
“Ai neo coordinatori e a tutti gli iscritti che si sono resi disponibili per la partecipazione ai comitati, va il ringraziamento più sentito da parte di Fondazione Sinergia CER”.
Funzionamento e vantaggi delle configurazioni di condivisione
Brignoli ha chiarito il funzionamento delle configurazioni di condivisione:
“Le configurazioni di condivisione sono la struttura organizzativa alla base di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER): raggruppamenti di soggetti – cittadini, imprese, enti pubblici – che condividono energia prodotta da fonti rinnovabili all’interno di una stessa area geografica, servita dalla medesima cabina elettrica di distribuzione. In pratica, chi dispone di un impianto fotovoltaico produce energia e la immette nella rete; chi ne ha bisogno la preleva. La quota di energia effettivamente condivisa tra produttori e consumatori genera un incentivo economico riconosciuto dal GSE, che viene poi redistribuito tra i membri della configurazione e in parte destinato a progetti sociali e ambientali a beneficio della comunità. Ogni configurazione ha quindi una propria identità territoriale, un proprio comitato di gestione eletto dai membri e una propria capacità di autogoverno – il che la rende non solo uno strumento per favorire la transizione energetica e il bilanciamento della rete elettrica, ma un presidio civico di prossimità”.
Dichiarazione dell’Assessora Ruzzini
Ruzzini ha sottolineato l’importanza del passaggio:
“La costituzione dei comitati e l’individuazione dei due coordinatori, Antonio Mercatante e Roberto Roseano, che ringrazio, segna un passaggio decisivo e necessario perché la CER sia attiva e inizi realmente a beneficiare della condivisione di energia. In questi mesi abbiamo intrapreso un percorso virtuoso, di vera partecipazione nei quartieri. Con 10 incontri pubblici nelle sale civiche di altrettanti quartieri della città e 3 incontri online rivolti a ordini professionali, amministratori di condominio e tecnici, abbiamo raggiunto una platea numerosa di persone che hanno avuto la possibilità di conoscere la CER Sinergia e lo Sportello Energia e Clima, hanno potuto porre domande, sciogliere dubbi e quindi iscriversi alla CER, come consumatori o producer. Le persone che oggi fanno parte dei comitati sono iscritte alla CER in nove quartieri differenti. Credo che questo sia un bel successo e una premessa importante perché la CER si arricchisca di sempre più iscritti, in tutte le aree della città. Perché Bergamo sia sempre più equa, sostenibile e meno dipendente dalle fonti fossili”.
Contestualizzazione nella Climate City Contract
La nascita delle prime due configurazioni di condivisione a Bergamo rappresenta un passo concreto all’interno del percorso intrapreso nell’ambito del Climate City Contract, senza costituire un punto di arrivo, ma una testimonianza del percorso virtuoso della città.
Stato di avanzamento e potenza energetica prevista
L’assemblea ha anche fatto il punto sullo stato di avanzamento del progetto, in attesa dell’approvazione formale da parte del GSE. Entro fine anno si prevede l’attivazione di oltre 200 kW di potenza tra impianti comunali e privati, supportata dai finanziamenti PNRR e regionali.
Coinvolgimento degli edifici comunali
Ruzzini ha aggiunto:
“Anche il Comune ha già iscritto alcuni suoi edifici, le scuole Camozzi, Locatelli e Savio, altri saranno aggiunti mano a mano che la potenza disponibile aumenterà, per essere parte attiva nella CER. In particolare, sono iscritti come consumatori e come produttori. Anche l’impianto del Centro di raccolta differenziata di via Cremasca, non appena sarà attivo, sarà iscritto alla CER, oltre alla palestra di via Carpinoni, che abbiamo candidato al bando regionale Reload per la realizzazione di un impianto. Ora sta al GSE riconoscere la condivisione di energia in queste due prime configurazioni in città e, dal momento in cui i proventi saranno distribuiti, i comitati sceglieranno i progetti ambientali o sociali in cui investire le risorse economiche generate. La città di Bergamo ha altre tre cabine primarie (Colognola, Colli di Città Alta e Longuelo, Loreto e Villaggio degli Sposi) condivise con altri comuni. Nei prossimi mesi continueremo le assemblee pubbliche in questi territori perché le persone iscrivano i propri impianti e si possano attivare anche qui le configurazioni. Un ringraziamento va alla CER Sinergia e in particolare a Lucio Brignoli e Giovanna Barigozzi per aver intrapreso con l’Assessorato all’ambiente e con i colleghi dello Sportello Energia e Clima il percorso partecipativo nei quartieri. Un grande grazie anche ai colleghi del Servizio Ecologia e dell’Ufficio Impianti, in particolare all’Energy Manager Ferdinando Iannone e Elisabetta Bolognini, oltre al collega Ferruccio Rota per il lavoro di questi mesi”.
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