Nuova tragedia nelle acque dell’Adda, dove un uomo di 66 anni ha perso la vita dopo essere stato trascinato dalla corrente mentre si trovava nel fiume insieme a un giovane di 18 anni. L’episodio si è verificato nella località Cantarana di Cassano d’Adda, al confine con la provincia di Bergamo.
Secondo una prima ricostruzione, i due stavano facendo il bagno quando sono stati sorpresi dalla forza della corrente, che li ha trascinati a valle in pochi istanti.
Il giovane riesce a salvarsi
Il diciottenne è riuscito a evitare il peggio grazie a una manovra disperata. Trascinato dall’acqua, è riuscito ad aggrapparsi ad alcuni rovi e alla vegetazione presenti su uno scoglio affiorante.
La sua presenza è stata individuata dai soccorritori, che sono riusciti a metterlo in salvo, evitando conseguenze più gravi.
Le sue condizioni non sarebbero particolarmente preoccupanti, ma è stato comunque affidato alle cure del personale sanitario intervenuto sul posto.
Il 66enne non è più riemerso
Per l’uomo di 66 anni, invece, non c’è stato nulla da fare. Dopo essere stato trascinato dalla corrente, è scomparso sott’acqua senza più riemergere.
Immediatamente sono scattate le ricerche che hanno coinvolto numerose squadre specializzate.
Il corpo è stato individuato circa 600 metri più a valle rispetto al punto in cui era stato visto l’ultima volta, ponendo fine alle operazioni di ricerca.
Imponente mobilitazione dei soccorsi
Sul luogo dell’incidente è stato attivato un vasto dispositivo di emergenza che ha coinvolto diverse squadre dei vigili del fuoco e del soccorso acquatico.
Sono intervenute autopompe provenienti dai distaccamenti di Gorgonzola e Treviglio, personale SAF specializzato nelle operazioni speleo-alpino-fluviali e i soccorritori acquatici.
Fondamentale anche il contributo dell’elicottero Drago 153 del Reparto Volo Lombardia, che ha operato con a bordo i sommozzatori dei vigili del fuoco di Milano.
Alle attività di ricerca e assistenza hanno collaborato inoltre i volontari della zona di Treviglio.
Ancora una tragedia nei corsi d’acqua
L’incidente si inserisce in una serie di episodi che si stanno verificando in questi giorni caratterizzati dalle alte temperature e dalla crescente presenza di persone lungo fiumi, laghi e corsi d’acqua.
Le correnti dell’Adda, in particolare in alcuni tratti, possono risultare particolarmente insidiose anche per chi è abituato a frequentare il fiume, soprattutto in presenza di fondali irregolari e improvvisi cambiamenti della forza dell’acqua.
Le autorità continuano a raccomandare la massima prudenza durante la balneazione in aree non attrezzate o prive di sorveglianza.
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