La Questura di Bergamo rafforza l’azione di prevenzione nei confronti dei più giovani e registra un significativo aumento dei provvedimenti amministrativi rivolti ai minori. Nei primi mesi del 2026 sono stati emessi 16 avvisi orali nei confronti di ragazzi che hanno compiuto almeno 14 anni, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Un dato che conferma la crescente attenzione della Polizia di Stato verso i fenomeni di devianza giovanile e la volontà di intervenire tempestivamente, prima che determinate condotte possano trasformarsi in comportamenti penalmente rilevanti.
L’avviso orale: un richiamo al rispetto delle regole
Tra gli strumenti di prevenzione a disposizione del Questore, l’avviso orale rappresenta il primo intervento formale nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi. Si tratta di un provvedimento amministrativo con il quale viene richiesto al destinatario di modificare il proprio comportamento e di adeguarsi alle norme della convivenza civile.
Con l’introduzione del cosiddetto «Decreto Caivano», questa misura è stata estesa anche ai minori che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età.
A Bergamo, l’attività viene coordinata dal Questore Vincenzo Nicolì, che ha intensificato gli interventi sul territorio con l’obiettivo di intercettare situazioni di disagio e rischio in una fase ancora iniziale.
Il coinvolgimento delle famiglie
Quando viene emesso un avviso orale nei confronti di un minore, il ragazzo viene convocato insieme a uno dei genitori. Durante l’incontro viene notificato il provvedimento e vengono illustrati i comportamenti che hanno portato all’intervento della Questura.
L’obiettivo non è esclusivamente sanzionatorio, ma soprattutto educativo. Il confronto con il giovane e con la famiglia vuole infatti rappresentare un momento di riflessione e responsabilizzazione, offrendo la possibilità di correggere atteggiamenti e stili di vita considerati a rischio.
Prevenzione anche nelle scuole
L’attività della Polizia di Stato non si limita ai provvedimenti amministrativi. Grande attenzione viene riservata anche alla prevenzione attraverso iniziative di sensibilizzazione nelle scuole della provincia.
Sono previsti incontri dedicati a temi di particolare attualità, tra cui:
- bullismo e cyberbullismo;
- violenza di genere;
- rispetto reciproco;
- educazione alla legalità;
- uso consapevole dei social network.
Il dialogo con i giovani viene considerato uno strumento fondamentale per prevenire situazioni di disagio e favorire una crescita responsabile, promuovendo valori di rispetto e cittadinanza attiva.
Un’azione preventiva sempre più incisiva
L’incremento degli avvisi orali emessi nel 2026 evidenzia la volontà della Questura di Bergamo di agire in modo tempestivo, offrendo ai ragazzi coinvolti una concreta opportunità di cambiamento prima di un eventuale ingresso nel circuito penale.
Una strategia che punta non soltanto alla sicurezza urbana, ma anche alla tutela e al recupero dei giovani attraverso percorsi di responsabilizzazione e inclusione sociale.
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