L’area della stazione ferroviaria di Bergamo resta uno dei punti più delicati sotto il profilo della sicurezza urbana, ma anche uno dei territori dove è stato maggiormente rafforzato il presidio delle forze dell’ordine. A fare il punto è l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni, rispondendo a un’interrogazione presentata dai consiglieri di Forza Italia Cesare Di Cintio e Giulia Ceci.
Nel corso del 2025, la Polizia locale ha effettuato 1.795 interventi nell’area compresa tra stazione, piazzale Alpini, via Paglia e le strade limitrofe, con un incremento significativo delle ore di presenza sul territorio.
Presenza aumentata del 33%
I dati diffusi dal Comune evidenziano un rafforzamento delle attività di controllo. Le ore di presidio sono salite a oltre 8mila, con un incremento del 33% rispetto all’anno precedente.
Nel dettaglio:
- 473 interventi in piazzale Marconi;
- 401 interventi in piazzale Alpini;
- 179 interventi in via Paglia;
- oltre 2.170 passaggi di monitoraggio nelle aree più sensibili;
- 1.027 servizi coordinati con le altre forze dell’ordine;
- 6.162 ore dedicate ai controlli interforze.
Secondo Angeloni, l’aumento dei numeri non indica necessariamente una crescita dei reati, ma testimonia una presenza più costante e visibile degli agenti sul territorio.
Spaccio e degrado: cento denunce nel 2025
Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti.
Dall’inizio dell’anno sono stati registrati:
- 361 sequestri di droga per uso personale;
- 100 denunce per spaccio;
- 101 Daspo urbani;
- numerosi interventi contro bivacchi e situazioni di degrado.
Il contrasto ai fenomeni di marginalità e illegalità resta una delle priorità dell’amministrazione, soprattutto in un’area caratterizzata dalla presenza di persone fragili e senza fissa dimora.
Taxi abusivi e videosorveglianza
Tra i temi affrontati anche quello del trasporto abusivo. Dal 2023 è attivo un progetto specifico che ha portato a:
- 23 servizi dedicati;
- 40 controlli;
- 11 violazioni contestate;
- 2 sequestri;
- 2 fermi amministrativi;
- sanzioni per oltre 5mila euro.
Sul fronte della tecnologia, la rete di videosorveglianza cittadina conta oggi 612 telecamere attive, con 89 nuovi dispositivi installati nel 2025, molti dei quali proprio nell’area della stazione.
I filmati sono già stati utilizzati in 309 indagini di polizia giudiziaria, dato in crescita rispetto all’anno precedente.
Angeloni: «Serve un impegno più ampio»
L’assessore ha poi allargato il discorso alle problematiche sociali che interessano la zona.
«L’impegno delle forze dell’ordine e del Comune è costante, ma non può bastare da solo», ha dichiarato Angeloni a L’Eco di Bergamo, sottolineando come i fenomeni di marginalità sociale, disagio abitativo e fragilità sanitaria richiedano risposte coordinate anche a livello regionale e nazionale.
Per l’assessore, la sicurezza passa infatti non soltanto dai controlli, ma anche da politiche sociali capaci di affrontare le cause profonde delle situazioni di disagio presenti in città.
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