Non ce l’ha fatta Aboubacar Sidibe, il ragazzo di 16 anni residente a Pontirolo Nuovo che era rimasto gravemente ferito dopo un tuffo nelle acque dell’Adda, a Canonica. Il giovane è morto dopo dieci giorni di ricovero all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era stato trasportato in elicottero in condizioni disperate.
La tragedia si era verificata nel pomeriggio del 19 giugno, quando il sedicenne aveva raggiunto il fiume insieme ad alcuni amici per trascorrere alcune ore lungo la riva, nei pressi del Predèl, la lingua di terra situata tra l’Adda e la roggia Vailata.
Secondo quanto ricostruito, Aboubacar si era immerso in acqua nonostante il divieto di balneazione, ma avrebbe subito incontrato difficoltà a causa della forte corrente e della profondità del fondale. I presenti lo hanno visto agitarsi e scomparire sott’acqua, rimanendo incastrato tra i sassi del letto del fiume.
Le grida degli amici hanno richiamato l’attenzione delle persone presenti nella zona. Un giovane di 23 anni, Samuele Miano, si è tuffato per soccorrerlo, riuscendo a recuperarlo e a trascinarlo fino alla riva dopo circa dieci minuti.
All’arrivo dei sanitari del 118, il sedicenne è stato sottoposto alle manovre di rianimazione prima del trasferimento d’urgenza in ospedale. Nonostante gli sforzi del personale medico, il ragazzo non ha mai ripreso conoscenza ed è deceduto nella notte tra il 28 e il 29 giugno.
L’ultimo saluto ad Aboubacar Sidibe è previsto sabato 4 luglio. Alle 13 si terrà la preghiera funebre nella moschea di via Cenisio a Bergamo, mentre alle 15 è in programma la sepoltura presso il cimitero islamico di Azzano San Paolo.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.