I futuri mediatori si sfidano a Milano: anche gli studenti UniBg protagonisti della CIM

Una gara tra giovani talenti della mediazione per trovare soluzioni condivise. L'ateneo cittadino campione uscente della competizioni universitaria a tema

La quattordicesima edizione della Competizione Italiana di Mediazione

Prende il via a Milano la quattordicesima edizione della Competizione Italiana di Mediazione (CIM), l’iniziativa che mette alla prova 60 studenti universitari provenienti da 10 atenei italiani. Divisi in 12 squadre, i partecipanti si affrontano su tre differenti casi di mediazione con l’obiettivo di conquistare il titolo di “Migliore team di mediazione”. L’Università degli Studi di Bergamo partecipa da campione uscente.

La competizione richiede agli studenti di vestire i ruoli di avvocati difensori e parti coinvolte nelle controversie, dimostrando capacità di ascolto, comunicazione, lavoro di squadra, negoziazione e individuazione di soluzioni efficaci.

Le università organizzatrici e il programma

La CIM è organizzata dalla Camera Arbitrale di Milano, insieme all’Università degli Studi di Milano, all’Università Cattolica del Sacro Cuore e all’Università degli Studi di Milano–Bicocca, che ospitano le diverse fasi dell’iniziativa.

Il programma prevede giovedì 9 luglio, dalle ore 16 alle 18, il convegno di apertura presso l’Università degli Studi di Milano nell’Aula 201 di Via Festa del Perdono, 3.

Venerdì 10 luglio, dalle ore 9.30 alle 18.30, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, in Largo Agostino Gemelli 1, si svolgeranno le gare degli studenti con simulazioni di udienze di mediazione aperte al pubblico.

Sabato 11 luglio, alle ore 11.00, presso l’Università degli Studi di Milano–Bicocca, nell’Aula U6-6 di Piazza dell’Ateneo Nuovo, 1, si terrà la proclamazione dei vincitori.

L’obiettivo: diffondere la cultura della mediazione tra gli studenti

“Il nostro obiettivo è diffondere, anche a livello universitario, la cultura della mediazione come strumento di risoluzione alternativa delle controversie – ha dichiarato Stefano Azzali, Direttore Generale della Camera Arbitrale di Milano -. La Competizione Italiana di Mediazione stimola le vocazioni degli studenti e li indirizza a coltivare le competenze per diventare futuri mediatori: non basta solo una buona conoscenza del diritto, chi opera in una mediazione deve acquisire capacità di ascolto, doti comunicative e di negoziazione. La mediazione, se fatta bene, fa bene alla giustizia, all’economia e alla società”.

Gli atenei partecipanti alla quattordicesima edizione

Alla quattordicesima edizione partecipano l’Università degli Studi di Milano, l’Università degli Studi di Milano–Bicocca, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Università degli Studi di Bergamo, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, l’Università di Torino, l’Università degli Studi di Ferrara, l’Università di Perugia, l’Università Luiss Guido Carli e l’Università degli Studi di Catania.

Come funziona la competizione tra studenti universitari

La CIM è una gara nella quale gli studenti competono mettendo in campo capacità comunicative, tecniche di negoziazione e abilità di problem solving.

Ogni università può presentare una o due squadre composte da 2 a 6 studenti, che si confrontano davanti a una giuria formata da mediatori professionisti.

Durante gli incontri alcuni partecipanti assumono il ruolo dell’avvocato difensore, mentre altri interpretano la parte coinvolta nella controversia. Attraverso la simulazione di un conflitto reale, le squadre applicano le tecniche di negoziazione apprese durante il percorso universitario.

I voti assegnati dai mediatori professionisti e dai valutatori consentono di stilare una classifica finale, che porterà alla proclamazione della squadra vincitrice della CIM sabato 11 luglio.

I tre casi affrontati dai partecipanti

Gli studenti dovranno confrontarsi su tre differenti situazioni.

Il primo caso riguarda una controversia relativa a un appartamento appartenente a due comproprietari che non trovano un accordo sulla vendita dell’immobile.

Il secondo caso riguarda un conflitto tra due influencer sulla gestione del loro futuro professionale.

Il terzo caso interessa una disputa tra il presidente di una piccola società sportiva e il suo sponsor principale.

Il profilo del vincitore: squadra, comunicazione e negoziazione

A ottenere il riconoscimento sarà il gruppo capace di dimostrare maggiore abilità nel lavoro di squadra, efficacia comunicativa e competenze nella negoziazione.

Possono partecipare alla competizione gli studenti iscritti a corsi di laurea di primo o secondo livello.

L’albo d’oro della Competizione Italiana di Mediazione

Le precedenti edizioni della CIM hanno visto vincitori diversi atenei italiani:

  • 2013: Bologna
  • 2014: Trento
  • 2015: Trento
  • 2016: Sassari
  • 2017: Bergamo
  • 2018: Milano (Università degli Studi)
  • 2019: Milano (Università degli Studi)
  • 2020: Milano (Università degli Studi – edizione online)
  • 2021: Torino (edizione online)
  • 2022: Milano (Università degli Studi)
  • 2023: Università Luiss
  • 2024: Ferrara
  • 2025: Bergamo
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