Bergamo sostiene i negozi: 60mila euro per rafforzare la sicurezza

Finanziate 22 attività commerciali con il bando comunale. L'amministrazione annuncia nuove risorse per coprire anche le domande rimaste escluse.

Il Comune di Bergamo rafforza il sostegno alle attività commerciali con un piano dedicato alla sicurezza. Sono 22 i negozi e gli esercizi cittadini che beneficeranno dei contributi previsti dal bando comunale destinato all’installazione di sistemi di protezione contro furti, rapine e atti vandalici.

Per l’iniziativa sono stati stanziati 60mila euro, distribuiti attraverso contributi che variano da 1.000 a 3.000 euro per ciascuna attività ammessa. Le risorse serviranno a finanziare interventi finalizzati ad aumentare il livello di sicurezza degli esercizi commerciali presenti sul territorio.

L’amministrazione comunale ha inoltre annunciato l’intenzione di finanziare anche le domande rimaste escluse dalla prima graduatoria. Dodici attività, pur avendo presentato regolarmente la richiesta, non hanno ottenuto il contributo iniziale a causa dell’esaurimento dei fondi disponibili.

Per rispondere a tutte le richieste ritenute ammissibili, il Comune prevede di utilizzare quote dell’avanzo di bilancio, che saranno rese disponibili attraverso una successiva variazione contabile. L’obiettivo dichiarato è quello di scorrere la graduatoria e garantire il sostegno economico anche agli operatori rimasti temporaneamente esclusi.

L’iniziativa nasce in risposta ai numerosi episodi di furti, tentativi di intrusione e danneggiamenti registrati negli ultimi mesi ai danni delle attività commerciali. Il bando rappresenta uno degli strumenti individuati dall’amministrazione per favorire investimenti nella prevenzione e nella tutela dei negozi di vicinato.

L’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni ha evidenziato come il provvedimento dia seguito agli impegni assunti con le associazioni di categoria e con gli esercenti. Secondo l’assessore, i negozi rappresentano un presidio fondamentale per la sicurezza e la vivibilità dei quartieri e meritano un sostegno concreto per affrontare il fenomeno dei reati contro il patrimonio.

Anche il vicesindaco e assessore al Commercio e al Bilancio Sergio Gandi ha sottolineato il valore economico e sociale del commercio di prossimità, spiegando che favorire gli investimenti nella sicurezza significa contribuire alla vitalità dei quartieri e migliorare la qualità dello spazio pubblico. L’elevato numero di domande presentate, secondo l’amministrazione, conferma l’esistenza di una forte esigenza da parte delle imprese del territorio.

Gli interventi finanziabili comprendono numerose tipologie di sistemi di protezione. Tra le spese ammesse figurano impianti di videosorveglianza, sistemi di allarme antirapina e antintrusione, casseforti, dispositivi per la custodia dei valori, vetrine antisfondamento, porte e serrande blindate, barriere di protezione, impianti di illuminazione esterna e servizi di vigilanza privata.

Le attività che hanno ottenuto il contributo dovranno completare gli interventi entro il 31 ottobre 2026, mentre la documentazione relativa alle spese sostenute dovrà essere presentata al Comune entro il 30 novembre 2026, secondo le modalità previste dal bando.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
3 mesi fa

NO! Per favore abbiate la decenza di non dire certe cose. 60 mila euro per 1200 commercianti con un bando di concorso che stabilisce un minimo di 1000 euro. Questo provvedimento è impresentabile, indecente e vergognoso per la dignità dei commercianti. Ancora più vergognoso per le associazioni di categoria, che hanno quote associative pagate dai commercianti, silenti innanzi a questi provvedimenti.

Commento da Facebook
3 mesi fa

Quindi quando manca la polizia è colpa dello stato, quando arriva più polizia è merito del amministrazione.
Ridicoli

Commento da Facebook
3 mesi fa

Avete lasciato la stalla aperta ed i problemi si stanno moltiplicando. Non è che pagando i danni la situazione migliora. Pensate a chi ha una attività e vive nel terrore ogni giorno. Bisogna espellere a vagoni

Articoli correlati

La manifestazione del sindacalismo di base ha attraversato la città venerdì 30 ottobre, da Porta...
Il Tribunale accoglie la richiesta del Questore nei confronti di un uomo con precedenti soprattutto...
anziano soldi pensione
Un 42enne residente a Trescore Balneario, già arrestato a luglio, è accusato di altri due...
Bergamo, sei minorenni indagati per i disordini del 17 ottobre: avvisi di garanzia, perquisizioni, sei...
Tribunale di Bergamo
La decisione della Gip di Milano accende il confronto anche tra i legali bergamaschi. Dalle...
vigili del fuoco di notte
Il corpo di un uomo di circa 70 anni è stato individuato da alcuni passanti...

Altre notizie