Il presidio pro Fakir davanti al Comune: “Vittima della società di diseguali promossa dalle destre”

Un presidio statico e pacifico, ma dalle parole forti, quello promosso da Global Sumud Flotilla davanti al municipio di Bergamo alle 18.30 di giovedì 23 luglio

“Morto ammazzato, col collo schiacciato a terra, come George Floyd. È il metodo ICE”. Il presidio per Abderrahim Fakir, organizzato a Bergamo davanti alla sede comunale di Palazzo Frizzoni, ha avuto il riscontro di qualche centinaio di presenti in piazza Matteotti e anche di molte parole d’ordine chiare, senza attendere le risultanze dell’inchiesta e dell’autopsia. Organizzato da Global Sumud Flotilla, che si batte per la liberazione di Gaza dagli israeliani, ha ricevuto il sostegno di una fitta rete dell’associazionismo antifascista, femminista e pro multiculturalismo della provincia. Con una promessa: “Il presidio continua venerdì, alle 19.30, presso piazza Gaza, ex Porta Nuova”, assicura uno dei portavoce. Anche nella città dei Mille s’è riverberato l’eco delle proteste di piazza iniziate a Bologna col doppio corteo, di cui uno caratterizzato da violenze nei confronti degli agenti, all’indomani della morte domenica del pluripregiudicato marocchino quarantaduenne nel quartiere-ghetto Pilastro a seguito di una chiamata al 112 e del successivo fermo di Polizia e di un’altra al 118: sono in corso verifiche col cosiddetto “scudo-45 bis” sui due agenti della Questura bolognese e dei quattro soccorritori paramedici.

Il presidio pro Fakir: “Non un criminale, ma un immigrato e quindi di serie B”

“Il dovere di soccorso e cura prevale sull’ordine pubblico”, ha ricordato nel fuoco di fila di interventi anonimi al microfono un ragazzo di Emergency citando il comunicato di ieri della multinazionale dell’accoglienza “a sostegno della famiglia della vittima”. “Non era un criminale, ma un lavoratore, titolare di un’impresa di facchinaggio, di quelle che portano i bagagli nelle stazioni. Ma era anche un immigrato, quindi di serie B nella società di diseguali promossa dal governo – il pensiero di Bergamo Antifascista -. Aveva bisogno di aiuto, che difatti stava chiedendo a gran voce, e solidarietà, non di repressione. Invece gli unici muscoli usati, oltre a quelli per arrestarlo e spruzzargli lo spray al peperoncino in gola, sono stati quelli per scattare foto e video. Ovviamente questo episodio è stato cavalcato da questo governo di sciacalli della cronaca nera: le destre oscurantiste hanno come riferimento l’odio sociale di un fascismo dissotterrato dalla storia. A Bologna si allunga la scia di sangue che a dal G8 di Genova 25 anni fa finisce al Pilastro passando da George Floyd”.

Fakir e la paura della remigrazione

“L’avvocato di Fakir ha riferito quanto il suo assistito fosse preoccupato per il Patto UE sui rimpatri”, il “movente” concorsuale (insieme all’ormai ovvia assunzione di stupefacenti) dello stato di agitazione di Fekir, che stava assumendo atteggiamenti molesti nei confronti di persone e proprietà prima di essere fermato dalla Polizia di Stato, secondo il “Movimento per le Donne Bergamo”. Tra le altre voci, quella della comunità marocchina di Bergamo: “La remigrazione va bene per Vannacci che ha la moglie rumena e fa il lavoro sporco insieme a Salvini, uno che fa finta di governare e difendere sempre i poliziotti, anche nel caso di Rogoredo dove il poliziotto rubava la droga e ha ucciso gli spacciatori simulando la legittima difesa. La Padania libera non l’ho mai vista: chi ha rubato 49 milioni non può parlare di immigrati e di pullman gratis per i rifugiati”, afferma un pensionato originario del Marocco paragonando la situazione della famiglia di Fakir alla propria, “perché qui ho figli e nipoti”. “Io ripeto che sono marocchina con passaporto italiano, o italiana con origini marocchine. Ma noi apparteniamo al mondo e alla società di oggi, che non si può fondare sulla paura, sulla violenza e sulla repressione”, gli ha fatto eco una connazionale.

Il presidio e le sue voci

Un afrodiscendente con tre figlie s’è detto preoccupato come padre e come “nuovo italiano” per il clima in cui secondo lui sarebbe maturata la fine del marocchino di Bologna: “Oggi parliamo di Fakir, la prossima volta a chi toccherà? Io vedo un mondo alla deriva, bisogna prendere posizione. Guardiamo a tutti noi quando parliamo di umanità incompresa. George Floyd si pensava fosse un episodio lontano. Invece si è ripetuto qui, in Italia, a Bologna. La violenza non si risolve con la violenza: bisogna fermarsi a pensare del nostro futuro come esseri umani”. Da parte di un altro esponente della Bergamo antifascista, il j’accuse s’estende anche al sindaco di Bologna, Matteo Lepore: “Al Pilastro è in atto da tempo una politica di distruzione del verde e degli spazi sociali. I residenti che osano far sentire la loro voce sono oggetto di repressione e persecuzioni da mesi. In questo clima s’è consumata la fine di un innocente”.

La rete di associazioni pro Fekir

All’iniziativa hanno aderito Libertà e Giustizia Bergamo, Le Veglie contro le morti in mare, Mediterranea EdT Bergamo, Mesa Popular, Libera Bergamo, Alleanza Verdi e Sinistra Bergamo, Rifondazione Comunista – circolo “Angelo Pollini” di Seriate, Sinistra per un’altra Seriate, Vero Verde, Oltre-Progetto Neomunicipalista Bergamo, Arci Comitato di Bergamo, Anpi Provinciale, ResQ, Donne in Nero Bergamo, Tavola della Pace Val Brembana, Comitato Pace Subito! Bergamo, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Comunità Ruah Odv, “Tutti diversi, tutti uguali” Seriate, Associazione Il Porto Dalmine, Sportello di ascolto sociale Intraina – Seriate per tutti, Comunità San Fermo, Pax Christi Bergamo, Ultima Generazione Bergamo, Mutuo Soccorso Bergamo, Schierarsi Bergamo, Fiom Cgil Bergamo e Movimento delle donne Bergamo.

 

Redazione

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3 mesi fa

Ghi’ncaso de fà

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3 mesi fa

Asini!

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3 mesi fa

Vengono a rompere le palle anche sulla terra ferma?

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3 mesi fa

Ma x la donna di Modena a cui un pazzo in macchina ha tranciato le gambe ed è morta niente???
Al capotreno accoltellato a morte niente????
🤬🤬🤬🤬

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3 mesi fa

Vittima di se stesso e della sua incapacità ad integrarsi, altro che balle.

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3 mesi fa

Fate schifo come mai.

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3 mesi fa

E i molti precedenti penali di quel sub- umano?

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3 mesi fa

Vittima di se stesso… Spazzatura di gentaglia che è qua solo per farsi mantenere

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3 mesi fa

Siete sempre più DEMENTI

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3 mesi fa

Ma questi dementi hanno chiesto un permesso per fare questo presidio ? Ma chi ha dato il permesso? Poveri poliziotti se fanno perché fanno, se non fanno perché non fanno! 😤

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