Due simboli del patrimonio storico e architettonico della Bergamasca conquistano un posto di rilievo nella classifica provvisoria dei “Luoghi del Cuore” del Fai, il censimento promosso dal Fondo per l’Ambiente Italiano insieme a Intesa Sanpaolo per valorizzare i beni culturali e paesaggistici italiani.
Tra i luoghi lombardi più votati nella tredicesima edizione dell’iniziativa figurano infatti il Municipio di Clusone con il celebre Orologio astronomico Fanzago e il Ponte San Michele tra Calusco d’Adda e Paderno d’Adda, due opere profondamente legate alla storia del territorio e alla memoria delle comunità locali.
La raccolta dei voti proseguirà fino al 15 dicembre, offrendo ai cittadini la possibilità di sostenere i luoghi ritenuti più importanti e favorire eventuali interventi di recupero e valorizzazione.
Il censimento del Fai rappresenta uno degli strumenti più importanti per portare all’attenzione nazionale monumenti e luoghi spesso poco conosciuti, ma fondamentali per l’identità dei territori.
Il Ponte San Michele tra ingegneria e tutela del patrimonio
Il Ponte San Michele occupa una delle posizioni più alte nella graduatoria regionale lombarda. Conosciuto anche come Ponte di Paderno, è considerato una delle opere più significative dell’ingegneria italiana dell’Ottocento.
Realizzato nel 1889 su progetto dell’ingegnere svizzero Julius Röthlisberger, il ponte collega ancora oggi Calusco d’Adda e Paderno d’Adda attraverso una struttura metallica monumentale a doppio livello, pensata per consentire il passaggio sia ferroviario sia stradale.
L’opera rappresenta un punto di riferimento non solo dal punto di vista tecnico, ma anche sotto il profilo storico e paesaggistico. Negli ultimi anni il ponte è stato al centro dell’attenzione pubblica a causa delle ipotesi legate alla realizzazione di una nuova infrastruttura sostitutiva.
Da qui è nata la mobilitazione del comitato “Occhio al Ponte”, impegnato nella difesa e nella valorizzazione dello storico manufatto. Il sostegno attraverso il censimento Fai punta a rafforzare la richiesta di conservazione di un’opera considerata parte integrante del paesaggio dell’Adda.
L’orologio astronomico Fanzago simbolo di Clusone
Tra i luoghi lombardi più votati compare anche il Municipio di Clusone, settimo nella graduatoria regionale, grazie alla presenza dell’Orologio astronomico Fanzago, uno dei capolavori più importanti della meccanica rinascimentale.
Realizzato nel 1583 da Pietro Fanzago, l’orologio conserva ancora oggi gran parte dei suoi meccanismi originali ed è famoso per il particolare movimento delle lancette in senso antiorario.
Il complesso sistema permette di indicare numerose informazioni astronomiche, tra cui mesi, fasi lunari, segni zodiacali e durata del giorno e della notte, offrendo una testimonianza unica delle conoscenze tecniche e scientifiche dell’epoca.
Ancora oggi il meccanismo viene caricato manualmente ogni giorno, mantenendo viva una tradizione secolare che rappresenta uno dei simboli più riconoscibili della Val Seriana.
La candidatura del municipio clusonese è sostenuta dal Comune e dai volontari del Fai di Bergamo, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza del bene e favorire possibili interventi futuri di conservazione.
Come sostenere i luoghi del cuore
La tredicesima edizione del censimento Fai ha già raccolto oltre 350 mila voti in tutta Italia. Fino al 15 dicembre cittadini e visitatori possono esprimere la propria preferenza per i luoghi ritenuti più importanti attraverso la piattaforma dedicata.
I beni che raggiungeranno almeno 3 mila voti potranno accedere al bando Fai e richiedere contributi destinati a interventi di restauro, recupero e valorizzazione.
Il risultato della raccolta potrà quindi trasformarsi in un’opportunità concreta per proteggere e promuovere patrimoni storici che raccontano la storia dei territori.
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