Le-Brt e la rivoluzione della mobilità bergamasca
Lunedì 3 agosto rappresenta una data fondamentale per il trasporto pubblico di Bergamo. Da domani entra infatti in funzione l’e-Brt, il sistema di autobus elettrici su corsia preferenziale che collega Bergamo, Dalmine e Verdellino. A tariffa piena, dopo i giorni di prova “concessi” all’utenza in fascia pomeridiana da piazza Matteotti per prendere familiarità col mezzo.
L’introduzione del nuovo servizio coincide con la riorganizzazione della rete Atb, considerata il primo passaggio verso un nuovo modello di mobilità integrata. Le modifiche riguardano alcuni percorsi e la denominazione di diverse linee, in particolare le attuali e ormai ex C e 5, anticipando gli interventi previsti dal programma di bacino dell’Agenzia del Trasporto pubblico locale.
Confermata la fermata all’ospedale
Rispetto alle anticipazioni iniziali, resta confermata la fermata all’ospedale Papa Giovanni, in via Brambilla, e non soltanto in via King, anche per le nuove linee 51 e 52.
La revisione della rete comporta «un’implementazione del servizio secondo una logica integrata che permette una copertura più capillare del territorio» e significa concretamente «più possibilità di spostamento lungo le direttrici principali, maggiori frequenze e più collegamenti grazie agli interscambi».
Secondo quanto spiegato da Atb e dall’Agenzia, l’e-Brt offrirà «un servizio ad alta frequenza, integrato con le altre linee urbane ed extraurbane, per garantire spostamenti più rapidi e affidabili lungo il territorio».
La linea C cambia nome e lascia spazio alle nuove direttrici
Federico Zamboni, direttore d’esercizio di Atb Servizi, illustra le modifiche principali alla linea C.
«La linea C1 da Don Orione a ospedale Papa Giovanni XXIII non cambia il percorso, ma solo il nome e si chiamerà linea 2. Il percorso della linea C2 da ospedale a cimitero-Clementina verrà effettuato e assorbito dalle linee 51 (Dalmine-Bergamo) e 52 (Sabbio-Bergamo) che dal Villaggio Sposi transiteranno dalla fermata di via Brambilla all’ospedale Papa Giovanni XXIII per poi proseguire in via Martin Luter King, via Carducci, Porta Nuova, cimitero, via Ghandi sullo stesso percorso».
Le nuove linee 51 e 52 garantiranno quindi i collegamenti lungo le direttrici precedentemente servite dal percorso C2, mantenendo il passaggio dall’area dell’ospedale.
La linea 5 ridisegnata
Anche la linea 5 subisce una profonda trasformazione. La storica tratta, unita nel 2014 alla linea 11 e ampliata negli anni con numerose diramazioni verso la Valle Seriana e verso i capolinea di Dalmine e Osio Sopra, viene completamente riorganizzata con l’avvio dell’e-Brt.
La nuova struttura sarà «riorganizzata con una struttura più semplice e una denominazione più chiara e immediata, per rendere l’offerta di trasporto più facilmente comprensibile e riconoscibile da parte degli utenti».
La lettera associata al numero della linea indicherà l’iniziale del capolinea di destinazione, rendendo il percorso «immediatamente riconoscibile e più facile da ricordare».
In direzione Bergamo, invece, le linee saranno identificate soltanto con il numero, ovvero 5 o 15, perché avranno ciascuna un unico capolinea di destinazione.
Nuovi collegamenti per le linee 5 e 15
La nuova configurazione distingue i collegamenti in base alle direttrici territoriali.
La linea 5 collegherà il quartiere di Campagnola con diverse destinazioni: Torre Boldone con la sigla 5T, Ranica con 5R, Nese con 5N e Alzano Lombardo con 5A.
La linea 15 collegherà invece la stazione di Bergamo con i comuni a sud del fiume Serio: Gavarno attraverso 15G e Villa di Serio con 15V, quest’ultima con transito da Alzano Lombardo.
Entrambe le direttrici prevedono il passaggio da Pedrengo e Scanzorosciate.
Atb a fianco degli utenti
Come avviene per ogni modifica della rete, sarà necessario un periodo di adattamento per consentire agli utenti di orientarsi tra i nuovi percorsi.
Atb stima circa un anno affinché il nuovo sistema, composto dall’e-Brt e dalla riorganizzazione delle linee, possa entrare completamente a regime. L’azienda conferma il monitoraggio della situazione e la possibilità di introdurre eventuali correzioni.
In queste settimane sono state aggiornate progressivamente le informazioni alle fermate coinvolte, con l’obiettivo di «consentire agli utenti di conoscere in modo puntuale e graduale le modifiche direttamente nei punti di accesso al servizio abitualmente utilizzati».
«Nelle prime giornate di modifica delle linee il personale Atb sarà sui percorsi per verificare e supportare gli utenti – prosegue Zamboni, interpellato da L’Eco di Bergamo –. Da lunedì a sabato è attivo il call center al numero 035. 236026, oppure attraverso il numero 348.3445380 si può avviare una chat con il call center WhatsApp oppure è disponibile l’Atb Point in Porta Nuova».
Le corsie riservate nella fase definitiva
Rimane centrale il tema del traffico, una delle principali preoccupazioni dei cittadini dopo i rallentamenti registrati nelle ultime settimane con la comparsa delle corsie riservate.
Terminata la fase di pre-esercizio avviata a giugno per verificare il funzionamento degli impianti tecnologici e dei sistemi di priorità semaforica, da domani entra in vigore l’assetto definitivo delle corsie dedicate al nuovo servizio di trasporto rapido di massa.
L’ordinanza del Comune, in linea con le disposizioni del Ministero delle Infrastrutture, stabilisce che l’accesso sarà consentito esclusivamente ai veicoli e-Brt e ai mezzi di soccorso in emergenza.
Sono previste alcune eccezioni in città: nei tratti di via Paleocapa-via San Giorgio, tra via Paglia e via Autostrada, e in via Bonomelli, le corsie possono essere utilizzate anche dagli autobus del trasporto pubblico locale e dai mezzi sostitutivi della ferrovia Bergamo–Ponte San Pietro.
Come spiegato dal Comune, si tratta di «una scelta motivata dall’elevata intensità del traffico, dall’elevato numero di linee di trasporto pubblico presenti e dalla particolare configurazione delle intersezioni, che rende necessario mantenere la condivisione della corsia per garantire la fluidità della circolazione».
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Belli i biglietti gratis, ma i costi chi li paga ? Spiegatecelo ma bene perchè io che non userò BRT non vorrei contribuire , grazie !
Addirittura svolta epocale… nemmeno per lo sbarco sulla Luna cotanta enfasi 😂😂
Preparatevi a code chilometriche via angelo mai via paleocapa
La svolta epocale sarà quando anche a Bergamo le auto voleranno.
Ho una domanda, che se mi dò la risposta …. aiuto. Ma nel tratto percorso dal E-BTR, se uno si sente male o, ha la macchina in panne, dove deve fermarsi? Perché io non vedo possibilità tra la corsia riservata e l’eventuale quasi inesistente marciapiede
Spero che i ciclisti intasino la ebrt
Svolta epocale per gli utenti e cittadini ne dubito, per le tasche di chi ha incassato il bonus milionario di sicuro.
Ve ne siete fregati altamente di tutti i fruitori della strada imponendo un’opera ultra costosa che porterà beneficio a pochi e la fate passare per “svolta epocale”
Dai che non vede l’ora di tagliare il nastro
ma la sindaca taglierà il nastro a tutti gli autobus lunedì 3 agosto???