Dal primo settembre viaggiare sugli autobus interurbani della provincia di Bergamo costerà di più. L’Agenzia per il Trasporto pubblico locale di Bergamo ha infatti approvato un adeguamento delle tariffe che interesserà gli abbonamenti mensili e annuali del servizio extraurbano, mentre resteranno invariati i prezzi del sistema Atb che comprende le linee urbane e quelle dell’hinterland.
La decisione arriva dopo l’aggiornamento annuale previsto dalla normativa regionale sul trasporto pubblico. A metà luglio la Giunta della Lombardia aveva stabilito il nuovo quadro tariffario, che ha portato anche all’aumento dei prezzi dei servizi ferroviari gestiti da Trenord, con un incremento del 3,89% a partire dal primo settembre.
Per il trasporto su gomma, invece, la competenza sugli eventuali aumenti è affidata alle singole Agenzie del Trasporto pubblico locale. Il coefficiente teorico previsto per gli adeguamenti degli autobus era pari all’1,86%, ma ogni territorio ha potuto valutare modalità e applicazione degli incrementi.
A Bergamo la scelta è stata quella di intervenire soprattutto sugli abbonamenti. L’aumento riguarderà infatti le sottoscrizioni mensili e annuali del trasporto interurbano, con un incremento medio vicino al 4%. Non subiranno invece modifiche, almeno per il momento, le tariffe relative ai servizi Atb: per queste tratte l’adeguamento è stato rinviato al prossimo anno.
La decisione ha accolto anche le richieste avanzate dalle aziende di trasporto extraurbano, che avevano chiesto di concentrare il rincaro sugli abbonamenti invece che sui biglietti singoli. Secondo gli operatori, questa soluzione permette di affrontare meglio l’aumento dei costi legati all’inflazione e tiene conto del fatto che una quota significativa degli incassi deriva proprio dagli utenti abbonati.
Le variazioni economiche saranno differenti in base alla zona tariffaria e alla distanza percorsa. Per gli abbonamenti annuali degli studenti e per quelli annuali del sistema interurbano l’aumento potrà arrivare intorno all’8%. L’incremento sarà più contenuto per le fasce iniziali e crescerà progressivamente per le zone più lontane.
Nel dettaglio, per alcune tratte brevi l’aumento annuale sarà di circa 20 euro, mentre per le fasce tariffarie più alte potrà essere superiore. La differenza dipenderà dalla distanza e dalla categoria dell’abbonamento acquistato.
Anche il settore ferroviario registrerà aumenti per effetto della decisione regionale relativa a Trenord. Per i pendolari l’impatto sarà di circa 2 o 3 euro in più al mese, con variazioni legate alla lunghezza del percorso. Gli abbonamenti annuali ferroviari subiranno incrementi compresi indicativamente tra 11 euro per le tratte più brevi e 32 euro per quelle tra 41 e 50 chilometri, una fascia particolarmente utilizzata dai lavoratori pendolari.
A crescere sarà anche il costo della tessera “Io viaggio ovunque in Lombardia”, utilizzata da chi si sposta su diversi mezzi pubblici regionali. L’abbonamento mensile passerà da 116 a 118 euro, mentre quello annuale aumenterà di 20 euro.
Sono previsti ritocchi anche per i biglietti singoli ferroviari, con aumenti medi compresi tra 10 e 20 centesimi in base alla tratta interessata.
Alla base degli adeguamenti c’è un meccanismo che tiene conto di diversi fattori. Il sistema tariffario regionale considera infatti l’andamento dell’inflazione rilevata dall’Istat e alcuni indicatori legati alla qualità del servizio offerto. Tra questi vengono valutati puntualità, regolarità delle corse, frequenza dei collegamenti e il livello di soddisfazione espresso dagli utenti attraverso specifiche indagini.
L’aggiornamento delle tariffe rappresenta quindi una revisione periodica dei costi del trasporto pubblico, con l’obiettivo dichiarato di mantenere in equilibrio il sistema e sostenere la continuità dei servizi.
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Ottima strategia per incentivare l’uso dei mezzi pubblici..
Certo che siete ottimisti: sicuramente il rinnovamento del mio abbonamento ATB non lo avrà più visto che da 3/4 mesi Atb arbitrariamente cambia tragitto della linea da me usata costringendomi a fare km a piedi sotto 35/ 40 gradi dopo che ho pagato un vel po’ di soldi.