Furti sulle tombe del cimitero di Clusone
Il Comune di Clusone ha deciso di potenziare il sistema di videosorveglianza dopo una serie di furti avvenuti nel cimitero cittadino. Il fenomeno riguarda soprattutto la sottrazione di fiori, composizioni floreali e addobbi legati alle festività, episodi che hanno coinvolto diverse famiglie.
Il sindaco Massimo Morstabilini ha definito la situazione inaccettabile e ha spiegato che alcune famiglie hanno subito fino a 50 furti in un solo anno sulle tombe dei propri cari.
Nuove telecamere anche per le piazze del centro
Il progetto predisposto dal Comune di Clusone prevede l’ampliamento dell’impianto di controllo attraverso nuove telecamere in punti ritenuti strategici della città. Gli interventi interesseranno il cimitero e alcune piazze del centro storico, tra cui piazza Manzù, piazza Baradello e piazza Marinoni.
L’amministrazione comunale ha programmato un investimento di circa 165mila euro per migliorare il monitoraggio delle aree pubbliche, tutelare il patrimonio pubblico, contrastare episodi di microcriminalità e ridurre situazioni di degrado urbano.
Il Comune cerca fondi per accelerare l’intervento
Il progetto di potenziamento della videosorveglianza è stato presentato a un bando ministeriale con l’obiettivo di ottenere finanziamenti. Il sindaco Massimo Morstabilini ha spiegato che l’amministrazione intende comunque individuare le risorse necessarie anche attraverso fondi comunali, qualora il finanziamento ministeriale non venga assegnato.
L’obiettivo dell’amministrazione è evitare ritardi nella realizzazione dell’intervento e garantire tempi più rapidi per l’installazione delle nuove telecamere.
Il sindaco: «Assurdo dover sorvegliare un luogo del ricordo»
Il primo cittadino ha evidenziato la gravità della situazione registrata nel cimitero di Clusone, sottolineando come sia diventato necessario aumentare i controlli in un luogo dedicato al ricordo dei defunti.
Secondo il sindaco, i furti non riguardano oggetti di valore, sculture o elementi ornamentali, ma principalmente fiori recisi, composizioni floreali e decorazioni natalizie lasciate sulle tombe.
Morstabilini ha dichiarato che il fenomeno rappresenta una mancanza di rispetto anche verso i defunti e verso le famiglie che si recano al cimitero per commemorare i propri cari.
Telecamere: individuati responsabili di atti vandalici
Nel cimitero di Clusone sono già presenti alcune telecamere, ma il nuovo progetto prevede un ampliamento degli strumenti di controllo sia nelle aree interne sia negli spazi esterni.
Il sistema di videosorveglianza installato dal Comune ha già consentito di individuare alcuni responsabili di episodi di vandalismo avvenuti nelle piazze del centro storico. Le persone individuate hanno ricevuto sanzioni e dovranno provvedere al ripristino dei luoghi danneggiati attraverso interventi di pulizia e tinteggiatura.
Le indagini dei Carabinieri di Clusone proseguono invece per identificare gli autori delle scritte No vax comparse sui muri perimetrali del cimitero, episodi distinti rispetto ai furti di fiori.
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