La nuova primaria di Ghedi firmata dalla bergamasca ETS: progettazione e direzione lavori

Dalla progettazione tecnica alla grande giornata inaugurale, il nuovo istituto “Rinaldini” rappresenta un investimento per sostenibilità, innovazione e crescita delle nuove generazioni

ETS S.p.A. protagonista della realizzazione della primaria di Ghedi

Nel pomeriggio di oggi è in calendario l’inaugurazione della nuova scuola primaria di Ghedi, nuova sede dell’istituto “Rinaldini”, un’opera che rappresenta motivo di grande orgoglio per ETS S.p.A., società bergamasca che cura la progettazione di fattibilità tecnico-economica, definitiva ed esecutiva, la Direzione Lavori e il coordinamento per la sicurezza nelle fasi di progettazione ed esecuzione.

Il complesso scolastico nasce come una struttura innovativa pensata per accompagnare il percorso educativo delle nuove generazioni e diventa il risultato di un lavoro tecnico articolato, caratterizzato da attenzione alla qualità costruttiva, alla funzionalità degli spazi e alla sostenibilità ambientale.

Un progetto su 25 mila metri quadrati

La nuova sede dell’istituto “Rinaldini” si sviluppa su un’area di circa 25.000 mq ed è progettata dallo studio JDP Architets di Joseph Di Pasquale, in collaborazione con l’architetto Marco Contini, con lo Studio Facchinetti di Ghedi, con Lignaconsult di Bolzano, con Parcnouveau e con ETS S.p.A.

L’intervento è realizzato attraverso un cantiere articolato in due lotti finanziati dalla Regione Lombardia, una modalità operativa che richiede un coordinamento tecnico complesso tra demolizioni, nuove costruzioni e sistemazione delle aree esterne.

La struttura è progettata per accogliere fino a 1.000 alunni e rappresenta un modello di scuola contemporanea, dove architettura, tecnologia e ambiente dialogano per creare un luogo dedicato all’apprendimento e alla socialità.

Tempi rapidi e qualità al centro della sfida ingegneristica

Dal punto di vista ingegneristico, la principale sfida affrontata riguarda la necessità di garantire tempi di realizzazione rapidi senza compromettere la qualità dell’opera.

Il risultato è possibile grazie al lavoro costante di un personale di cantiere attento e scrupoloso e alla collaborazione tra tutti gli stakeholder coinvolti: Amministrazione Comunale, direzione lavori, impresa esecutrice e fornitori.

Un coordinamento continuo permette di affrontare tempestivamente ogni criticità emersa durante lo svolgimento dei lavori e di arrivare al completamento dell’opera secondo gli obiettivi stabiliti.

Viabilità, sicurezza e nuovi percorsi per studenti e famiglie

La scelta della nuova area, situata vicino al centro sportivo Olimpia e già collegata attraverso percorsi ciclabili e viabilistici, richiede una progettazione accurata della nuova viabilità, degli accessi e delle aree di sosta dedicate a scuolabus e autobus.

Particolare attenzione viene riservata alla separazione dei percorsi e alla sicurezza di studenti e famiglie, con soluzioni studiate per rendere più ordinato e funzionale l’arrivo e l’uscita dalla scuola.

Il progetto comprende aule, laboratori, palestre, auditorium e biblioteca, spazi realizzati con rigore ingegneristico e con una costante attenzione ai dettagli esecutivi.

ETS S.p.A.: “Una soddisfazione vedere completata un’opera di questa portata”

ETS S.p.A. ringrazia l’Amministrazione Comunale, tutti gli Enti coinvolti e l’intero team di cantiere che ha contribuito alla realizzazione della nuova scuola.

Il completamento dell’opera nei tempi previsti e con un elevato livello di qualità costruttiva rappresenta per la società bergamasca la più grande soddisfazione del lavoro svolto.

ETS S.p.A  ringrazia l’Amministrazione Comunale, tutti gli Enti coinvolti e l’intero team di cantiere: vedere completata un’opera di questa portata, nei tempi previsti e con questo livello di qualità costruttiva, è la soddisfazione più grande del lavoro svolto.

Una scuola del futuro tra innovazione, sostenibilità e inclusione

La nuova sede dell’istituto “Rinaldini” si prepara ad accogliere da lunedì 14 settembre circa 800 scolari della scuola primaria, trasformandosi nella nuova Scuola del futuro di Ghedi.

L’appuntamento inaugurale non è un semplice taglio del nastro, ma una giornata intera di eventi che coinvolge la comunità: il Giorno 1 si svolge sabato 12 settembre dalle ore 15 alle 18 in piazza Trento, nel cuore della cittadina, e dalle 18 alle 21 in via Olimpia, dove viene realizzato in tempi record il nuovo Polo scolastico.

Architettura orizzontale e spazi pensati per i bambini

Progettata dallo studio JDP Architets di Joseph Di Pasquale, in collaborazione con l’architetto Marco Contini, la nuova scuola si presenta come una struttura sostenibile, tecnologica e inclusiva, grazie a soluzioni architettoniche e funzionali innovative.

L’intero complesso si sviluppa in orizzontale, su un unico piano, con 8.000 metri quadrati di superficie coperta all’interno di un’area superiore ai 20.000 mq.

Gli spazi comprendono 40 aule, due palestre, quattro laboratori dedicati a informatica, musica, arte e lingue, una biblioteca, due orti didattici, una direzione e numerosi ambienti destinati all’insegnamento ordinario e di sostegno.

La scuola viene concepita come una vera e propria “città dei bambini”, con piazze e strade interne caratterizzate da una toponomastica ispirata alla storia locale: via degli Aeroplani, via Castello, via dei Mosaici e via Bosco del Gazzolo.

Energia pulita e tecnologia per una scuola quasi autosufficiente

Il nuovo Polo scolastico integra un impianto fotovoltaico di ultima generazione che garantisce quasi totale autosufficienza energetica.

Il sistema alimenta la domotica diffusa negli ambienti scolastici e permette di ottimizzare i consumi degli impianti di illuminazione, raffreddamento e riscaldamento, oltre alle lavagne elettroniche presenti in ogni aula.

Grande attenzione viene dedicata anche alla tutela dello storico fontanile che attraversa gli spazi esterni della scuola, elemento naturale che viene salvaguardato e valorizzato all’interno del progetto.

Recupero dell’acqua piovana per una struttura sostenibile

Alla sostenibilità ambientale della nuova Scuola del futuro contribuiscono anche speciali sistemi di raccolta dell’acqua piovana proveniente dai tetti e dai parcheggi.

L’acqua raccolta viene destinata al riuso dopo un adeguato ciclo di depurazione, consentendo una gestione più responsabile delle risorse e riducendo gli sprechi.

Il programma del Giorno 1 tra musica, incontri e momenti simbolici

Il programma del Giorno 1 viene ideato per conto dell’Amministrazione Comunale dal giornalista e scrittore Marco Bencivenga, ghedese doc, che conduce l’evento insieme a Luana Vollero.

L’apertura è prevista alle ore 15 in piazza Trento con l’esibizione musicale di Andrea Galliano, giovanissimo vincitore del Festival di Ghedi Next Gen 2026, accompagnata dall’apertura dei laboratori di disegno dedicati ai bambini.

Alle ore 15.20 il primo talk permette ai progettisti di raccontare la filosofia costruttiva e i segreti della nuova scuola, con la proiezione in anteprima assoluta del video in timelapse del cantiere.

Segue un secondo momento musicale con Federica Carminati e una conversazione condotta da Luana Vollero sui temi dell’istruzione con la dirigente scolastica provinciale Filomena Bianco e la dirigente dell’istituto “Rinaldini” Gabriella Salerno.

La Capsula del futuro e la cerimonia del nastro tricolore

Alle ore 16.50 la voce intensa di Serra, vincitore del D-Music Young People 2021, anticipa la pubblica lettura dei messaggi ai posteri che gli scolari della primaria inseriscono lo scorso 25 gennaio nella Capsula del futuro.

La capsula viene collocata nelle fondamenta della scuola e viene destinata a essere riaperta soltanto tra 100 anni, diventando un simbolo del legame tra passato, presente e futuro della comunità.

La maratona di piazza Trento prosegue alle ore 17.30 con l’esibizione musicale di Mollenbeck, protagonista dell’edizione 2024 di “Amici”, mentre alle 17.45 entra nel vivo il momento dedicato ai bambini con la consegna del nastro tricolore.

Il nastro viene poi tagliato ufficialmente alle ore 19.15 per inaugurare la nuova scuola.

In via Olimpia con la ciclopasseggiata della comunità

Dopo il momento simbolico in piazza Trento, il nastro tricolore raggiunge via Olimpia in bicicletta al termine di una ciclopasseggiata aperta a tutti i cittadini che desiderano partecipare.

Il percorso parte da piazza Trento e prevede una sosta di saluto davanti alle vecchie scuole di via Giuseppe Garibaldi e di via Francesco Baracca, strutture destinate a essere demolite per lasciare spazio alla realizzazione di un nuovo parco.

La biciclettata diventa così un collegamento simbolico tra la memoria degli edifici scolastici del passato e il futuro rappresentato dalla nuova sede dell’istituto “Rinaldini”.

Mentalismo e spettacolo per accompagnare l’attesa dell’inaugurazione

In attesa dell’arrivo della biciclettata tricolore, le autorità, gli ospiti, gli scolari e i genitori che raggiungono direttamente via Olimpia vengono coinvolti nello spettacolo dell’illusionista Andrea Rizzolini.

L’artista propone un coinvolgente spettacolo di mentalismo, pensato per accompagnare il pubblico durante i momenti di attesa prima dell’inizio della cerimonia ufficiale.

La cerimonia ufficiale apre con l’Inno di Mameli

Alle ore 18.15 l’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte della Banda musicale di Ghedi apre ufficialmente la cerimonia di inaugurazione della nuova scuola primaria.

Sono previsti gli interventi istituzionali dell’onorevole Paola Frassinetti, sottosegretario del Ministero all’Istruzione e al Merito; dell’assessore regionale all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Simona Tironi; del sindaco Federico Casali e del vicesindaco Giovanni Cazzavacca.

Le autorità sottolineano il valore strategico dell’opera, destinata a rappresentare un punto di riferimento educativo e sociale per la comunità di Ghedi.

Il taglio del nastro affidato agli studenti e la scoperta della nuova scuola

La benedizione della nuova scuola da parte del parroco don Lucio Sala precede il tradizionale taglio del nastro, affidato alle mani di uno scolaro e di una scolara.

Durante la cerimonia avviene anche la consegna simbolica delle chiavi alla dirigente dell’istituto “Rinaldini”.

Dopo questo momento autorità, genitori e bambini possono finalmente entrare e scoprire gli spazi della nuova struttura.

Nell’agorà della scuola ad accogliere i visitatori sono presenti il Coro delle Voci bianche di Ghedi e numerose guide riconoscibili dalla maglietta ufficiale del Giorno 1, distribuita gratuitamente anche alle persone che ne fanno richiesta.

Musica e sicurezza per accompagnare la grande festa finale

Gli inevitabili momenti di attesa legati all’accesso a gruppi all’interno della nuova scuola vengono accompagnati dal grande concerto serale che, dalle ore 19.30, vede alternarsi sul palco diversi artisti.

Protagonisti del concertone sono Mollenbeck, Serra, Roberta Pompa, Stefano Gelmini e Andrea Pilotelli.

La gestione dei flussi e della sicurezza nelle aree di piazza Trento e via Olimpia viene garantita da un gruppo numeroso di steward, impegnati al fianco di Polizia Locale, Polizia di Stato e Carabinieri.

Un contributo fondamentale arriva anche dai gruppi locali di Protezione Civile, Alpini, Aeronautica Militare e dalle altre associazioni coinvolte nell’organizzazione.

Marco Bencivenga: “Un investimento per le nuove generazioni”

Nel commentare il valore dell’inaugurazione, Marco Bencivenga evidenzia il significato dell’intervento e il ruolo della nuova scuola per il futuro della comunità.

“I 25 milioni di euro spesi per l’educazione delle nuove generazioni non sono un costo, ma un prezioso investimento – sottolinea Bencivenga -. Per questa ragione l’inaugurazione della nuova scuola non sarà un evento statico, ma un flusso in divenire in grado di unire memoria storica e futuro. I gesti simbolici, i momenti artistici e gli appuntamenti istituzionali si fonderanno in un rito collettivo destinato a entrare nella piccola, grande storia della comunità di Ghedi”.

La giornata inaugurale della nuova scuola primaria diventa così un momento di incontro tra tradizione, innovazione e partecipazione collettiva, celebrando un’opera progettata per accompagnare per decenni la crescita delle nuove generazioni.

02. Locandina Scuola del Futuro

 

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